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14
Mar
2006

LUISA DELLE VEDOVE A SATURA DAL 18 MARZO

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LUISA DELLE VEDOVE sabato 18 Marzo 2006 ore 17,00 Mostra personale di Luisa Delle Vedove . A cura di Enzo Santese . Con il Patrocinio di Provincia e Comune di Genova, síinaugura, nella sede dellíAssociazione Culturale Satura (Piazza Stella 5/1), sabato 18 Marzo 2006 alle ore 17.00, la mostra personale di Luisa Delle Vedove . Luisa Delle Vedove Ë nata a Cordenons ( Pordenone), dove risiede e lavora. Laureata in Pedagogia, si accosta da autodidatta alla pittura, dedicandosi a una ricerca sistematica dall'inizio degli anni novanta. Segue una stagione di presenze in importanti rassegne personali e collettive in Italia e all'estero. Ha svolto per anni, nel silenzio del proprio studio, un appassionato lavoro di sperimentazione sulle potenzialit‡ del mezzo pittorico prima di uscire allo scoperto con una serie di rilevanti appuntamenti espositivi. In uno di questi, negli Stati Uniti, sull'onda di un favorevole riscontro di critica e di pubblico, ha rinvigorito vieppi˘ la sua convinzione di aderire completamente ai propri empiti interiori nella formulazione dell'immagine, senza cedere a nessuna tentazione di omologarsi con la moda conclamata dal mercato. Usa preferibilmente supporti in metacrilato, uno speciale composto plastico, su cui dispone la pellicola finissima del suo colore; zone di vibrante velatura si alternano a porzioni di corposit‡ in uno spazio dove emerge immediata la tensione dinamica del quadro. La pellicola cromatica Ë a volte appena percettibile e consta di sfumature e trasparenze che rimandano a una profondit‡ immaginaria; qui possono prendere corpo realt‡ figurali diverse (appartenenti alla realt‡ umana, animale o vegetale) oppure segni assoluti, liberi di viaggiare nella logica dell'astrazione: questi sono sospinti a muoversi da una forza metamorfica. In tal modo la pittura lascia emergere la convinzione dell'artista in ordine ad un'energia che governa il pensiero e le sue realizzazioni. Spesso prendono corpo presenze che fluttuano in un magma come illuminato in controluce, quasi la fonte luminosa fosse dietro al quadro. L'arte di Luisa Delle Vedove elabora segnali capaci di confluire verso esiti di pura rarefazione, come dire la forza di elevarsi fino a un distacco dalla fisicit‡ del vissuto per correre dietro a quelle chimere dei sogni che talora si materializzano nel quotidiano. Il tutto in virt˘ della poesia che dispone il reale a una distanza variabile, in rapporto all'esigenza di focalizzare il positivo e mettere in sordina gli effetti sgradevoli dell'andamento esistenziale.