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16
Gen
2008

MARI DI SABBIA.LE FOTOCOSE DI PATRIZIA TRAVERSO

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Un viaggio nel Sahara libico, i colori pieni della sabbia, delle rocce e del cielo, la luce intensa, la scoperta emozionante di uno scenario in cui concetti come infinito, assoluto, nulla, libertà, eternità trovano manifestazioni di solida concretezza. Le  immagini che lo documentano mostrano quindi un bisogno immediato di fisicità, di volume, di tridimensionalità e l’accostamento di un oggetto (una bussola, la sabbia e le pietre desertiche, la collana di un tuareg), non si propone soltanto come commento cromatico o appendice didascalica dello scatto fotografico, ma ne diventa parte integrante, suo necessario approfondimento narrativo.

L'immagine e gli oggetti inseriti nel suo contesto si parlano nel tentativo di evocare con tutta la loro energia linee, forme, racconti, emozioni del deserto, è così che prendono vita le fotocose di Patrizia Traverso.

Sculture visive o costruzioni di figure, le fotocose rappresentano una forma di elaborazione artistica della fotografia che rende unica ogni opera.

Le immagini che compongono le fotocose esposte in mostra sono tratte dal libro “Mari di sabbia” (Sperling&Kupfer 2007, 10e).

Patrizia Traverso, genovese, da sempre si è occupata di fotografia e ha svolto attività professionale in campo editoriale e nell' arredamento.

Musei di Strada Nuova, Palazzo Rosso, foyer dell’Auditorium  Dal 15 dicembre 2007 al 27 gennaio 2008
(orario: martedì-venerdì 9-19; sabato-domenica 10-19; ingresso libero)