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20
Mar
2006

MASHA SHUBINA ALLA BERTESCA-MASNATA DAL 24 MARZO AL 10 APRILE

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Genova, La Bertesca- Masnata Gallery Inaugurazione: 24 Marzo 2006 ore18.00 Via Assarotti 46/8 fino al 10 aprile MASHA SHUBINA: SELF-PORTRAIT La storica Galleria La Bertesca-Masnata ospiter‡ da venerdÏ 24 marzo 2006 la mostra personale dellíartista Masha Shubina Self-Portrait. La mostra si terr‡ dal 24 marzo al 10 aprile 2006. Masha Shubina Ë nata a Kiev nel 1979, si Ë laureata presso la National Academy of Art and Architecture di Kiev (2003). Dal 2004 vive e lavora a Berlino. Ha esposto le sue opere in diverse mostre collettive come: 2004 - Galleria Kunstburo, Berlin Galleria J&L Fortak, Berlin National Museum of Art, Kiev Galleria RebellMinds, Berlin 2005 - 1 Moscow Biennale of Contemporary Art - Moscow Museum of Contemporary Art, Moscow Central House of Artist, Kiev Galleria Fine Art: Art-Moscow 2005, Moscow Ha inoltre esposto in alcune mostre personali: 2005 - Galleria L-ART, Kiev, Ukraina 2005 - Galleria FINE ART, Moscow, Russia 2006 - Galleria LA BERTESCA-MASNATA, Genova, Italy Il progetto Autoritratto di Masha Shubina Ë un esempio di espressione artistica femminista occidentale. La trasformazione dellíimmagine subita dal soggetto (una ragazza molto simile a Masha) sulla tela dellíartista ricorda le sequenze fotografiche di Sindy Sherman nelle sue molteplici reincarnazioni, illustrando i miti visivi del femminismo nella cultura contemporanea. I suoi autoritratti partono da autoscatti fotografici, ma prendono vita solo quando vengono fotografati e pubblicati nei siti di incontri che affollano la rete internet. Líartista si ritrae in mille pose: da sola, in compagnia, vestita, svestita. La provocazione e líironia del suo progetto non stanno tanto nella forma quanto nella diffusione: tutto si compie nel momento in cui le immagini vengono messe in rete. Con questo progetto líartista Masha Shubina trasforma le fotografie in pittoreschi autoritratti che poi fotografa nuovamente ed espone sui circuiti internet in molti paesi. CíË perfino un desiderio di accusare la Shubina di scarsa fantasia, provocando lo sguardo maschile. CiÚ nonostante il radicalismo del progetto consiste non tanto nel soggetto dei dipinti, quanto nella distribuzione di questi lavori. La convenzionalit‡ delle sue immagini sessuali Ë rafforzata dalla convenzionalit‡ del suo pittoresco genere. » probabile che gli invisibili abitanti della rete possano reagire alla provocazione.