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01
Apr
2006

MASSIMO POMPEO DA ULISSE INCONTRARE L'ARTE A BOGLIASCO DALL'8 APRILE

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Massimo Pompeo LíARTE DEI MARI IMMAGINARI Opere recenti ìUlisse Incontrare líArteî - Bogliasco (Genova) - via Mazzini 67 - Tel. 010 3471111 8 aprile ñ 7 maggio 2006 A cura di Gian Carlo Torre Presentazioni di Guglielmo Gigliotti, Pietro Grassi e tre poesie diCaterina Vicino. A Bogliasco (Genova) sabato 7 aprile alle ore 17,30 la galleria ìUlisse Incontrare líArteî presenta una esposizione di opere di Massimo Pompeo. In questa mostra sono esposte opere realizzate su tavola scolpita e dipinta con ossidi e rivestite da lamime di argento inciso e delle carte marittime ispirate alle isole ed ai mari italiani. ìUn nomade, un inclassificabile. Questo Ë Massimo Pompeo. Una costellazione, un arcipelago. Questo il suo mondo linguistico. Sperimentatore polimaterico e polivalente, indagatore di tecniche antiche e possibilit‡ moderne, produttore díarte propria e promotore díarte altrui, tessitore di segni e di rapporti umani, costruttore díopere e operatore costruttivo, dallíItalia alla Spagna, sempre in moto, a dare e ricevere, per fare e poi, infine, insegnare come fare.î Questa Ë líefficace sintesi con cui Guglielmo Gigliotti apre la presentazione del catalogo della mostra di Bogliasco. Massimo Pompeo nasce nel 1957 a Latina dove tuttora vive e lavora. Al Liceo Artistico di Latina Ë allievo di Giovanni Di Lucia sino al 1972 e successivamente di Leo Guida con il quale studia per la prima volta le tecniche dellíincisione. Del 1976 Ë la sua prima mostra personale a Latina presso la Galleria Comunale Aldo Manuzio. Nel 1980 si diploma in pittura allíAccademia di Belle Arti di Roma, studiando pittura con Alberto Ziveri, e Marcello Avenali, incisione con Arnoldo Ciarrocchi e Fiorella Diamantini. NellíAccademia stessa conosce e diviene amico di Antonino Virduzzo e di Nato Frasc‡. Nel 1984, invitato da Federica di Castro, entra a far parte del Laboratorio di Ricerca e Sperimentazione della Calcografia Nazionale di Roma, esperienza che termina con la mostra ìMateriali dal Laboratorio di Sperimentazione lastre e stampeî. Nel 1985 a Stuttgart (Germania) partecipa alla mostra ìDruckgrafik Kunstpreisî con alcune sperimentazioni calcografiche. Dal 1985 sino al 1991 su invito del Direttore Jordi Roses y Pou insegna in Spagna ìTecniche dellíIncisione Calcograficaî presso líEscola díEsti˘ Internacional de Gravat e successivamente presso il Centre Internacional de Recerca Gr‡fica di Calella (Barcellona). Nel 1986 a Calella la Escola díEsti˘ Internacional de Gravat allestisce una esposizione in cui vengono presentate le sue ricerche e le sperimentazioni calcografiche sia quelle inerenti le matrici e gli aspetti incisori che quelle sulla stampa e sullíuso del colore. Nel 1986 a Barcellona presso la Fondazione Joan MirÚ partecipa al ìXXV Premio Internazionale di Disegnoî. Nel 1986 e 1987 a Sermoneta (Latina) insegna ìTecniche Calcograficheî nei Corsi Internazionali di Incisione ìG.B. Piranesiî. Nel 1986 partecipa a Latina presso La Batimen Deux alla mostra/convegno nazionale ìLe Arti e le Istituzioniî, presentata da Raffaele De Grada in cui si tenta di fare il punto sulle arti visive in Italia per capire quale ruolo debbano avere le Istituzioni rispetto alle Arti. Nello stesso anno in Spagna a Ferrol partecipa al ìIII Premio di Incisione Maximo Ramosî , espone a Roma presso la Galleria Il Luogo "Incisioni", con la presentazione di Federica Di Castro e organizza la mostra sulla situazione della ricerca incisoria in Italia "Segno-Colore-Spazio, Atmosfere Romaneî presentata da Federica di Castro a Latina presso lí Istituto Centrale di Grafica. Nel 1988 al Ferrol presso la Sala dellíAteneo partecipa al ìII Premio de Dibujo Artistico J.Perez. Villaamilî. Si occupa di grafica pubblicitaria, di illustrazione e di cinema di animazione progettando e realizzando manifesti, marchi, libri e cortometraggi. Dal 1990 sino al 1992 insegna educazione artistica sullíisola di Ponza. Suggestionato dai forti contrasti di colori e di forme lavora su concetto di paesaggio dipingendo i profili e i colori delle coste marine, delle cale e delle isole. Successivamente realizza le prime carte nautiche scaturite dallíosservazione della costa dallíalto. Líuso della propria calligrafia attraverso il racconto di storie popolari, di leggende mitologiche, di lettere ritrovate o frammenti di esse lo portano ad elaborare dei dipinti dove il colore e il disegno si fonde con la scrittura nella ricerca di una concezione personale di spazio e di tempo ottenuta attraverso il viaggio quello vero compiuto a piedi, in barca o in bicicletta e il viaggio dellíanima quello compiuto attraverso i luoghi della memoria e i ricordi di un vissuto ormai lontano. I paesaggi di Ponza vengono esposti nel 1993 in Spagna a Granollers presso la Galleria Sol. Nello stesso anno realizza delle incisioni sui segni e i resti delle antiche citt‡ pontine scomparse. Queste opere vengono esposte in Svezia a Ekerˆ presso il castello di Ekebyhov . Nel 1996 alcune incisioni sulle archeologie pontine vengono selezionate ed esposte in Polonia a Cracovia nella "Tiennale Internazionale di Incisione". La giuria della Triennale decide di esporre le incisioni di Massimo Pompeo anche in Germania a N¸rnberg presso il Fair Centre e successivamente in Brasile a Rio de Janeiro presso il Museo di Arte Moderna. Nel 1998 avvia la rassegna "Arte a Scuola", giunta oggi alla XIV edizione, esposizioni di arte contemporanea per gli alunni di varie istituzioni scolastiche. Nel 2004 a Trento nella Facolt‡ di Economia nellíambito della rassegna "ArteEconomia" viene allestita una sua mostra antologica di pitture e sculture presentata da Fabio Bartolini. Massimo Pompeo Ë tra i promotori di ìCasa Arte ñ Scuola Civica di Musica î, Associazione Culturale nata per la promozione, la diffusione e il sostegno di tutte le espressioni artistiche. Nel 2004 e nel 2005 viene invitato in Romania nei Simposi Internazionali di Arte delle citt‡ di F‚get e di Blaj. Nel 2005 a Bucaresti nella Galleria Espositiva del Teatro Nazionale sono esposti alcuni dipinti. Nel 2005 espone a Benevento alla Rocca dei Rettori in una mostra dedicata a Vlado Gotovac curata da Leonardo Faccioli ed a Roma presso lo Studio Soligo nella mostra ìSUCARTAî Insegna Disegno e Storia dell'Arte presso il Liceo Scientifico Statale "G.B. Grassi" di Latina. Le sue opere si trovano in collezioni e musei in Italia e allíestero. Ha esposto in Italia, Francia, Germania, Spagna, Svezia, Macedonia, Serbia, Polonia, Austria, Finlandia, Giordania, Emirati Arabi, Brasile, Romania, Ungheria, Slovenia, Croazia e Turchia. Hanno scritto : Luca Bandirali, Fabio Bartolini, Andrea Bellini, Marzia Corteggiani, Serena DíArbela, Raffaele De Grada, Federica Di Castro, Emilio Drudi, Stefano Giancola, Eugenio GiannÏ, Guglielmo Gigliotti, Leo Guida, Ettore Innocente, Barbara Martusciello, Alessia Muroni, Caterina Nobiloni, Antonella Renzitti, Lucrezia Rubini, Vincenzo Scozzarella, Silvia Sfecola, Boötjan Soklic, Fernando Soria Heredia, Guido Strazza, Claudia Sugliano, Caterina Vicino, Francine Virduzzo.