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26
Gen
2006

MAYA ZIGNONE ALLO STUDIO B2 DAL 4 AL 28 FEBBRAIO

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COMUNICATO STAMPA MAYA ZIGNONE alta frequentazione 4 febbraio 2006 - 28 febbraio 2006 Immagini e suono come uníidea, uníazione a cui ci hanno ormai assuefatti cinema, televisione ed altro. Ma nello sfondo staziona sempre, e comunque, il senso e lo scopo (a volte inconfessabili e antichi come la prima storia della storia dellíuomo) della rappresentazione. Eí cosÏ che, dopo le intuizioni e le azioni che partono con Luigi Russolo nel 1913 nellíambito delle sue ricerche futuriste e poi di John Cage con Robert Rauschenberg e altri e, pi˘ avanti, degli artisti di Fluxus, assistiamo alle realizzazioni della Videoarte: con dispiegamento di sequenze, di immagini e di suoni. Citando uno scritto esemplare di Angela Vettese di qualche anno fa, direi che ìÖNel frattempo, sul fronte teorico, arte visiva e musica hanno subito una ridefinizione cosÏ radicale che dividerle nettamente Ë diventata uníoperazione impervia: negli ultimi novantíanni abbiamo imparato a considerare pittura anche un filmato sonoro e a ritenere musica anche il rumore della strada, complici non solamente le opere ma centinaia di pagine critiche su entrambi i fronti disciplinari. Un motore da non dimenticare nello spiegare una simile evoluzione Ë líesigenza, condivisa da artisti visivi e musicisti, di uscire dagli ambiti specifici in cui le loro composizioni potevano trovare un pubblico: il desiderio di evadere dai musei Ë coinciso con quello di creare ambiti di ascolto musicale anche al di fuori di teatri e auditorium.î Dove il video di Maya Zignone mostra a mio giudizio la sua validit‡ fatta di studio e di ricerche partite non molto tempo addietro da matita, gomma e un foglio di carta (molti fogli di carta!) Ë nella costruzione, fatta di ritmi e di aritmetiche musicali, che sta sottesa a ogni inquadratura cosÏ come agli intervalli e alla matura sapienza dei tempi di durata delle stesse. Scopro che Cage diceva che ìil brusÏo quotidiano diventa musica non appena lo si organizziî. Per parte mia vorrei allora aggiungere che del tutto similmente, e in particolare proprio in questo video della Zignone, lo stesso avviene per le immagini e le visioni: anche disfatte e comunque di sovente appena intraviste, che líocchio percepisce e registra in tempi spesso solo momentanei. Pier Giulio Bonifacio, Genova 2006 STUDIO B2 via san luca 1/9 - 2∞ piano 16124 genova tel 0039.010.2462543 fax 0039.010.2518478 studiob2ge@virgilio.it