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17
Mag
2010

MOSTRA DEDICATA A JORRIT TORNQUIST AL MUSEO DI PALAZZO REALE

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Domani martedì 18 maggio alle ore 18.00, inaugura nel Teatro del Falcone del Museo di Palazzo Reale di Genova, la mostra monografica dedicata al pittore austriaco Jorrit Tornquist.
Jorrit Tornquist, fin dalle prime esperienze degli anni Sessanta, sembra accostarsi al colore come gli “amanuensi” si accostavano ai testi, sacri o antichi, con un’unica missione, quella di riconoscerne l’incommensurabile e definitiva grandezza, per poterla solo e semplicemente ripetere e tramandare. Recuperare, con il passo leggero dell’artista scienziato, le coordinate della geometria della forma, e le sdrucciolevoli alchimie degli impasti e delle densità dei pigmenti, penetrare nel crogiuolo dove la luce, con la magistrale naturalezza dell’accadimento necessitato e artigianale al tempo stesso, costruisce le innumerevoli modificazioni della realtà, diventa per l’artista austriaco il viatico indispensabile per ammirare e stupirsi della bellezza del mondo. Ecco, lo stupore come condizione naturale e primaria. Tornquist rivive, attraverso la sua ricerca, la realtà, che continuamente viene rimodellata e reinterpretata dalla luce: eterno attore dell’universo-forma e strumento inesauribile del suo riconoscimento.
Ancora una volta le gallerie del Teatro Falcone si aprono a una mostra di un artista contemporaneo. Accade mentre altre opere di autori viventi sono esposte, in occasione dei Rolli Days, nell'atrio del Palazzo Reale, lungo i suoi scaloni monumentali, nel giardino pensile, e nella caffetteria del museo, con l’esposizione delle ceramiche di Aurelio Caminati. Non abbiamo quindi usato a caso l'espressione "si aprono" perché il "viaggio a Genova" di Jorrit Tornquist è anche un nostro ennesimo, convinto atto di fiducia nei confronti dell’arte che si fa nel nostro tempo: con l'intenzione autentica dl celebrarla in spazi aulici, potenti, densi di significato, in una delle architetture più scenografiche della città, con l’obiettivo di creare stimoli, risonanze nuove, chiavi di lettura e di mettere alla prova il visitatore che era entrato solo ricercando la distanza rassicurante del Passato. Non si tratta quindi solo di dare una sede antica ad opere nuove, di dar loro semplice ospitalità, ma di trovare il modo di offrire sia a chi visita il palazzo, sia agli artisti coinvolti, nella compresenza dei linguaggi, esiti non interamente calcolabili, riflessioni non pilotabili. Mentre si dà alle opere contemporanee la possibilità di misurarsi con sistemi di segni complessi, con meccanismi di fruizione diversi da quelli ai quali sono abituate, il museo si immerge, entra nella contemporaneità. Non è solo il palazzo antico che si apre e osa, ma anche l'artista vivente e le sue opere che accettano una sfida, una serie di rischi. Le opere di Tornquist trovano nelle superfici continue del Teatro del Falcone una cassa armonica che ricorda quella di uno strumento musicale. Le sue vibrazioni e rifrazioni vi si propagano, riguardando ciascuna opera, quadro e spazio, opera e opera. E la ricerca dell'artista austriaco, fondata da sempre sul rapporto tra luce e colore, se ne arricchisce enormemente. Il visitatore (lo spettatore, l'ascoltatore) è dunque, ancora una volta, alle prese con lavori esposti e con uno spazio fortemente coinvolto nel meccanismo di fruizione. Il risultato non è né scontato, né neutro, né sempre uguale a se stesso. Luce, colore, materia, spazio del quadro e riflessione sul fare artistico sono tutti ingredienti fondamentali del "viaggio" di Tornquist, ma anche di quello del pubblico che deciderà di accettare il nostro invito.

Jorrit Tornquist viaggio a Genova 18 maggio – 4 luglio 2010 Teatro del Falcone – Museo di Palazzo Reale a cura di Giovanni Granzotto  Ingresso libero
Info: Museo di Palzzo Reale, Genova  Tel. 0102710236 / 0102710286