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30
Giu
2006

NUOVE OPERE ALLA MARRANA-ARTE AMBIENTALE: ETTORE SPALLETTI

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ETTORE SPALLETTI Fonte nel giardino a cura di Giacinto Di Pietrantonio 1 ñ 30 luglio 2006 Orario di visita: sabato e domenica dalle 18 alle 22 Si ripresenta questíanno nel parco di Grazia e Gianni Bolongaro in localit‡ La Marrana di Montemarcello, Ameglia (SP), uno degli appuntamenti di arte ambientale pi˘ significativi dellíestate italiana. Ormai lungo Ë líelenco degli artisti che sono intervenuti nel parco nelle estati scorse e di cui si trovano loro opere. Tra loro: Hossein Golba (1997), Kengiro Azuma (1998), Luigi Mainolfi (1999), Philip Rantzer (2000), Mario AirÚ e vedovamazzei (2001), Maria Magdalena Campos-Pons (2003), Joseph Kosuth e Jannis Kounellis (2004), Jan Fabre e Ottonella Mocellin & Nicola Pellegrini (2005). Protagonista questíanno Ë Ettore Spalletti con Fonte nel giardino Il lavoro di Spalletti Ë internazionalmente riconosciuto come uno dei contributi pi˘ originali nellíambito dellíarte successiva al fenomeno dellíArte Povera ed estranea alla corrente del Postmoderno. Nel suo lavoro pittura, scultura e installazione ambientale si incontrano in un terreno sospeso tra realt‡ e astrazione, tra figurazione e rarefazione formale. Nel corso della sua carriera, Spalletti ha esposto in tutto il mondo, riscuotendo sempre un successo tanto tra il pubblico specializzato e la critica quanto tra il pubblico pi˘ ampio, vista la sensibilissima sollecitazione dei sensi che il suo lavoro produce negli occhi e nellíanimo degli spettatori, TantíË che la sua personale alla Henry Moore Foundation di Leeds Ë stata annoverata tra le mostre migliori del 2005 dalla rivista statunitense Artforum. Mostre personali gli sono state dedicate da istituzioni prestigiose come il Guggenheim Museum di New York, il Museo di Capodimonte a Napoli, Il MusÈe de Strasbourg, LO SMAK di Gent e il MUHKA di Anversa, la South London Gallery di Londra, il MusÈe díArt Modern de la Ville de Paris, il Kunstverein di Monaco e il Museum Folkwang di Essen, Villa Medici a Roma Líinstallazione prevista alla Marrana riassume un poí tutta la sua poetica. In primo piano la creazione di un luogo dentro il luogo-parco, un luogo in cui dare voce a quellíazzurro tutto suo (ìegli ci ha dato gli occhi - scrive Giacinto Di Pietrantonio - per poter vedere líazzurro dellíatmosfera in una societ‡ in cui questo colore veniva e viene sempre pi˘ banalizzato dal grigio dello smogî). La sua costruzione Ë fatta di geometria e di elementi di poesia, il bianco delle forme, líazzurro dellíacqua che, chiuso nel grande cilindro, crea un luogo assoluto per le quattro piccole case in marmo nero del Belgio che ne segnano la superficie. ìLíopera che Spalletti ha progettato e istallato nel parco de La Marrano dei coniugi Bolongaro ñ annota Di Pietrantonio - Ë una fontana e si tratta, come spesso avviene nel suo lavoro, di uníopera con lievi variazioni di una matrice che líartista ripropone da diversi anni, in quanto egli opera a partire da alcune forme geometriche generatrici come il cono, la sfera, il cubo, il cilindro. Lo stesso vale per i materiali quali il legno, il pigmento, il granito, la pietra, il marmo. In questo caso sono la forma conica, o meglio il tronco di cono e il marmo a prevalere, generando una piccola fontanella dove líacqua sgorga lievemente alla sommit‡ in cui si trovano delle piccole casette stilizzate sempre in marmo . Si tratta di una forma, uníimmagine e una funzione utilizzati in varie occasioni, come a Projekte Sculputure M¸nster o nella Salle des dÈparts dellíospedale Raymond-PoincarÈ di Garches, a simboleggiare la fontana della vita come accade anche qui a La Marrana, perchÈ fatta per essere usata sia dagli uomini che dagli animali, per dar da bere, infatti, sia a noi che agli uccelli.î www.lamarrana.it info@lamarrana.it