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03
Apr
2006

PERSONALE DI VERONICA DELL'AGOSTINO DA PERFORM CONTEMPORARY ART (SP)

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perform contemporary art project room Öavere un corpo solo non Ë una gran cosa se lo devi dividere con una pazza pericolosa. Mostra personale di Veronica dellíAgostino Durata: dal 14 Aprile al 30 Giugno 2006 Inaugurazione: 14 Aprile 2006 alle ore 19.00 A cura di Carolina Lio La Galleria Perform inaugura la prima mostra di un ciclo che vedr‡ protagonisti una serie di personali di giovani artisti che lavorano con uno stile provocatorio e grottesco, spesso crudele e sanguinario, che ha sempre caratterizzato le intenzioni della galleria e che trover‡ pieno sfogo fino alla fine dellíanno in un ciclo ininterrotto di nuove sperimentazioni. La scelta per la prima mostra cade su Veronica dellíAgostino (1981, Sondrio). Líartista crea delle microstorie grazie a dittici e trittici fotografici che illustrano situazioni paragonabili a quelli di una ìfiaba neraî. Dal bambino con i chiodi negli occhi alla storia della piccola Anastasia che uccide il suo compagno di gioco per una bambola. La narrativit‡ delle storie Ë accentuata dal fatto che ogni opera Ë completata da una piccola narrazione dei fatti stampata sulla stessa foto, come un elemento indissolubile, come se si trattasse di una fiaba illustrata, come se avessimo davanti un volume per líinfanzia. E i protagonisti sono appunto i bambini. Un mondo di bambini e adolescenti, immaturi e cattivi, che si autoinfliggono del dolore quasi provandone piacere o che si feriscono a vicenda come se fosse un gioco, un modo qualsiasi di utilizzare i propri giocattoli, con una spietata naturalezza. Líunica opera singola della mostra Ë quella che abbiamo scelto per líinvito. Si tratta della storia di due sorelle siamesi, di cui una folle. La storia Ë descritta da una filastrocca della stessa artista, che termina con i due versi che danno il titolo allíesposizione: ìAvere un corpo solo non Ë una gran cosa, se lo devi dividere con una pazza pericolosaî. Noi allarghiamo la strofa anche oltre la singola opera. La pazza pericolosa con cui si divide il corpo puÚ anche non essere una sorella siamese, ma una parte di noi stessi. La parte del nostro essere bambino, appunto. La parte che non conosce ancora inibizioni e si comporta quindi come puro istinto e pura pulsione. Lo capiamo meglio se notiamo che quelli che a una prima occhiata sembrano bambini, sono in realt‡ adulti travestiti e la loro Ë quindi una finta innocenza, usata per mascherare e giustificare líorrore di cui sono protagonisti e che trasforma le situazioni al punto tale da farle diventare quasi comiche, ironiche. Non per questo meno cattive, ma di una cattiveria in costume, che assume dei toni falsi e irreali e che quindi possiamo osservare senza provarne paura, quasi con un senso di attrazione. (Carolina Lio) GALLERIA PERFORM CONTEMPORARY ART Via XXIV Maggio 57, 19124 La Spezia www.performgallery.it ñ perform3@gmail.com Aperto solo su appuntamento. Telefonare al numero: 3388445916 (Enrico Taddei)