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06
Mag
2007

PIETRO TACCA, CARRARA, LA TOSCANA, LE GRANDI CORTI EUROPEE

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Carrara, Centro Internazionale delle Arti Plastiche, 5 maggio – 19 agosto 2007.

Promossa dal Comune di Carrara, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dalla Cassa di Risparmio di Carrara Spa, sabato 5 maggio sarà aperta al pubblico la mostra Pietro Tacca. Carrara, la Toscana, le grandi corti europee.

L’esposizione, che si svolge nell’ambito della XII Biennale Internazionale di Scultura, è curata da Franca Falletti, direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze, con la collaborazione scientifica di Elisabetta Nardinocchi, Beatrice Paolozzi Strozzi, Claudio Pizzorusso, Francesca Petrucci, Vanessa Montigiani, Eike Schmidt, Katharine Watson, Dimitri Zikos.

Per l’occasione il Centro Internazionale delle Arti Plastiche di Carrara, nell’antico Convento di San Francesco, che ospiterà la mostra, è stato interamente restaurato e dotato dei più moderni impianti di illuminazione, sicurezza e climatizzazione.

A Pietro Tacca (Carrara 1577 – Firenze 1640), pur essendo stato un personaggio di notevole spicco nel panorama artistico della prima metà del Seicento, non era mai stata riservata fino ad ora una mostra monografica; quindi l’esposizione è la prima interamente dedicata all’artista che nacque nella città del marmo.

La mostra sarà articolata in tre sezioni ed ospiterà circa trenta opere provenienti da collezioni pubbliche e private, italiane e straniere: disegni, crocifissi, dipinti, bronzi di Tacca e di artisti a lui contemporanei; opere che permetteranno di ricostruire l’attività dell’artista ed il contesto in cui visse ed operò.

Il Tacca si formò nella bottega del Giambologna, che ereditò alla morte del maestro, divenendo ben presto uno straordinario ideatore e realizzatore di grandi monumenti in bronzo, conteso da molti eccellenti committenti, non solo in Italia (in Toscana soprattutto in territorio pisano, senese, a Livorno e in altre regioni italiane come il Piemonte), ma ancor più all’estero, presso le corti europee di Francia e di Spagna.

I suoi più celebri monumenti sono i Quattro Mori per il monumento a Ferdinando I a Livorno, Le fontane gemelle per Piazza Santissima Annunziata a Firenze, le statue di Ferdinando I e Cosimo II per la Cappella dei Principi a Firenze, il Crocifisso per l’Escorial e i monumenti equestri di Filippo III e di Filippo IV per Madrid. Tacca è inoltre noto per il Porcellino in bronzo del mercato nuovo a Firenze.