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06
Mar
2008

PREMIO A ROTELLI PER LE PANCHINE POETICHE DELLE CINQUE TERRE

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Marco Nereo Rotelli ha ricevuto a Firenze, Domenica 24 Febbraio, il premio Artour-O d’argento: il comitato di selezione ha ritenuto particolarmente interessante l’installazione “Panchine Poetiche” lungo la Via dell’Amore.
Nell’ambito della quinta edizione di Artour-O – manifestazione itinerante d’arte contemporanea che si è svolta dal 22 al 24 febbraio 2008 nella splendida cornice di Piazza Santa Maria Novella a Firenze – l’artista Marco Nereo Rotelli ha ricevuto l’Artour-O d’argento. Tra le motivazioni che gli hanno valso l’ambito riconoscimento l’ideazione e realizzazione dell’installazione “Panchine Poetiche”, inaugurata la scorsa estate a Riomaggiore lungo la galleria sulla Via dell’Amore, opera che conferisce – come ha sottolineato il comitato di selezione di Artour-O 2008 - un valore culturale aggiunto a uno dei luoghi più belli del mondo coniugando al valore estetico, imprescindibile nell’opera d’arte, un importante messaggio etico di pace e fratellanza tra i popoli.
Il prestigioso premio rappresenta per il Parco Nazionale delle Cinque Terre una importante conferma rispetto alle scelte e ai progetti di promozione messi in atto da lungo tempo: l’arte, in tutte le sue forme, può diventare un efficace e innovativo strumento di promozione del territorio.

Le Panchine Poetiche
La Via dell’Amore, strappata con fatica alla verticalità della roccia e sospesa in perfetto equilibrio tra mare e montagna, è universalmente riconosciuta come uno dei percorsi più suggestivi del mondo. Le sedici panchine - ognuna un’opera unica realizzata in ferro, legno di rovere, con inserto in vetro veneziano color zaffiro – sono state stabilmente collocate nella galleria sulla Via dell’Amore, un luogo perfetto perché divenuto nel tempo custode di migliaia di brevi messaggi d’amore a cui, la scorsa estate, si sono aggiunti i versi poetici, pirografati su ciascuna panchina, di autori italiani e stranieri di grande rilevanza.
Grazie a questa emozionante installazione la celebre passeggiata è divenuta un ponte che unisce, non più solamente i borghi di Riomaggiore e Manarola, ma tutte le civiltà in un unico messaggio di pace che parla attraverso la potenza e l’universalità dell’arte e della poesia.

Una “Panchina poetica” all’Isola di Pasqua quale messaggio universale
Le “Panchine poetiche” sono opera di Marco Nereo Rotelli, con le citazioni poetiche di: Carlos Abin, Adonis, Ana Blandiana, Xi Chuan, Julìan Del Casal, Hedgar Hereveri, Sarah Kirsh, Mario Luzi, Judith Malina, Giuseppe Mannino, Carlo Nejar, Roli Hope Odeka, Fernanda Pivano, Edoardo Sanguineti, Kikuo Takano, Nasos Vaghenàs.
Delle 19 panchine realizzate dall’artista Marco Nereo Rotelli, 16 hanno trovato la loro collocazione definitiva lungo la galleria della Via dell'Amore e le restanti tre panchine sono state donate al Comune di Pienza, a Bigliolo che è una frazione di Aulla, e all'Isola di Pasqua, per veicolare messaggi di fratellanza nei luoghi della quotidianità, attraverso il linguaggio universale dell'arte e della poesia.

Artour-O
La manifestazione, nata nel 2003 dal desiderio di valorizzare e divulgare soprattutto all’estero la creatività artistica italiana, approda per il quarto anno consecutivo a Firenze dove il Grand Hotel Minerva di Piazza Santa Maria Novella e alcuni percorsi cittadini diverranno teatro di opere d’arte di ogni forma espressiva, dalla scultura alla pittura, dalla fotografia al design, dalle installazioni multimediali a “tecniche miste”. Il tentativo è quello di offrire uno “spaccato” della realtà artistica contemporanea e sottolineare quanto, per alcune componenti dell’universo arte, non esista un evidente scollamento tra presente e passato: la creazione artistica ha giocato nei secoli e gioca tutt’oggi un ruolo fondamentale nel rendere uniche le città italiane e fortunatamente è ancora viva, motivata e illuminata la committenza, soprattutto pubblica.
La quinta edizione di Artour-O si preannuncia ricca fucina di idee e luogo d’incontro e dialogo per il mondo dell’arte contemporanea che trasformerà Firenze un vero e proprio network artistico internazionale.