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08
Apr
2006

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "COSTOLE" A VILLA CROCE GIOVEDI' 13 APRILE

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Presentazione libro di fotografia e alcune fotografie ANNA FABRONI "Costole" Inaugurazione alla presenza dellíartista GiovedÏ 13 aprile 2006 dalle ore 17.30 Periodo 13 aprile - 23 aprile 2006 Sede Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce Via J. Ruffini 3 - Genova tel.: 010-580069 - 010-585772 fax: 010-532482 e-mail: museocroce@comune.genova.it Orario Dal MartedÏ al VenerdÏ: 9.00 ñ 19.00 Sabato e Domenica: 10.00 ñ 19.00 LunedÏ chiuso In occasione della mostra verr‡ presentato il libro fotografico "Costole", Edizioni NOI / VOI, con testi di Denis Curti e Fabrizio Boggiano .. Non per vanit‡ o compiacimento. Ho puntato l'obiettivo sul mio corpo per curare le mie insicurezze: sola davanti allo specchio, come l'autoritratto di un pittore o come uno scrittore che racconta di sÈ. Ho viaggiato sul mio corpo alla ricerca di quelle verit‡ nascoste che mi hanno fatto rinunciare al cibo e all'amore. Come se non fossi io, guardo queste immagini e vedo una donna che ancora ha voglia di dedicare alla vita la sofferenza che c'Ë nell'imparare ad amarsi. Come un fotografo che ritorna da un paese in guerraÖ (Anna Fabroni) ÖNelle sue foto c'Ë il resto del corpo, che un'idea tirannica, come acqua piovana su roccia carsica, era sul punto di erodere. In quello stesso punto indefinito tra bianco e nero si situa lo snodo intorno a cui una sensazione di abbandono incomincia a capovolgersiÖ Superati la simmetria speculare e il dramma di Narciso, intuita un'estensione al di l‡ dei limiti corporali, Anna deborda, esce dai margini. E registra i pieni a dispetto dei vuoti, e riempie di un'esile fisicit‡ una scena interaÖ (Denis Curti) Ö Anima solitaria, fragile nel movimento, eterea nell'aspetto, disperata nei suoi pensieri, sentÏ di sprofondare negli abissi dell'esistenza alla ricerca, forse, di mondi diversiÖ Fu una battaglia durissima, al limite delle umane forze, nella quale lo sconforto spesso soverchiava ogni flebile speranza. Fino a quando, davanti allo specchio, non vide pi˘ se stessaÖ Il timore per una definitiva disfatta mosse qualche tiepida reazione; ripensÚ a se stessa e si accorse che non era stata la sua immagine a scomparire quanto invece erano i suoi occhi a rifiutarsi di osservarla in una cosÏ grande sofferenza. La debolezza aveva preso il sopravvento, ma nella caduta sentÏ ancora sommessi ruggiti provenire dall'anima; rallentÚ la corsa con sforzi immani e l'inferno chiuse la sua atroce bocca un attimo prima che lei lo raggiungesse. Ne restÚ fuori, spinta dall'ultimo baluardo di forza interiore, evitando cosÏ di sprofondare nelle viscere della non esistenzaÖ (Fabrizio Boggiano) Anna Fabroni Nasce a Sora (Fr) nel 1976. Vive a Bojano, nel Molise. Trasferitasi in Molise con la famiglia nel 1980, terminati gli studi liceali va a vivere a Roma, dove inizia a lavorare come modella. Nel 1999 si trasferisce a Napoli, dove collabora come grafica e autrice di testi per un giornale satirico. Nel 2001 inizia a collaborare con un fotografo ed inizia la ricerca fotografica di "Costole", con cui vince nel 2004 il premio TPW come miglior portfolio e il concorso ìmarco pesaresiî come miglior progetto fotografico 2004 allíinterno della manifestazione "Portfolio in Piazza", a Savignano. Il suo lavoro "Costole" Ë stato esposto nel 2005 in diverse mostre personali (presso la "Libreria Agor‡" di Torino e Associazione Minguzzi di Bologna) e collettive (ìCromosoma Xî curata dal Fabrizio Boggiano a Ovada (AL), Loggia di San Sebastiano, a Padova, Galleria Sottopasso della Stua e Genova, Galleria Joyce & Co. e ExpÚ Arte). Nel 2005 viene pubblicato il suo primo libro fotografico, "Costole", per Noi/Voi. "Costole" arriva tra i primi classificati al concorso della Magnum come miglior progetto fotografico. Nel 2005 conclude il master con líeditore del National Geographic e con il fotografo della Magnum Halan Harvey e vince il premio come miglior progetto fotografico editoriale. Grazie allíappoggio dellíAssociazione per la Salute Femminile "La Melagranaî, sta proseguendo la una ricerca fotografica con "Sopravvissute", nata come continuazione di "Costole". Attualmente lavora prevalentemente nel settore moda come fotografa freelance e grafica creatrice di campagne pubblicitarie e continua la sua ricerca fotografica (sponsorizzata da Contrasto, Wea, Minguzzi, Melagrana, ecc.)