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23
Feb
2006

PROSEGUE FINO ALL'8 MAGGIO "MOMENTI DELLA DECORAZIONE MURALE IN ITALIA TRA LE DUE GUERRE 1920-1940"

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"Momenti della decorazione murale in Italia tra le due guerre 1920 - 1940" Prosegue alla Wolfsoniana, fino allí8 maggio 2006, la mostra Momenti della decorazione murale in Italia 1920-1940. Allestita al secondo piano nelle sale destinate alle esposizioni temporanee, la mostra, organizzata in occasione dellíapertura della nuova sede, presenta uníinteressante selezione di opere della Collezione Wolfson connesse alla decorazione pittorica di spazi pubblici e privati nellíItalia degli anni Venti e Trenta. Il percorso inizia con i progetti di Silvio Bicchi per gli affreschi di Villa Magni a Canzo (Como) e quelli di Ferruccio Ferrazzi per il Mausoleo Ottolenghi di Acqui Terme, espressioni di una committenza privata, e con i grandi cartoni di Adolfo De Carolis per i fregi della Sala del Consiglio Provinciale di Arezzo per passare con gli anni Trenta alla grande decorazione degli edifici pubblici, supportata dalle esigenze propagandistiche del regime: i bozzetti di Duilio Cambellotti per i dipinti nella Prefettura di Ragusa; quelli di Antonio Giuseppe Santagata per la vetrata della Casa dei Mutilati di Genova; quelli di Galileo Chini per un ipotetico Palazzo delle Corporazioni; gli inediti disegni di Romano Dazzi per i soffitti della Sala delle Colonie nel Palazzo del Senato; infine quelli di Alberto Salietti per il salone dei ricevimenti e dei congressi del mai realizzato E42 a Roma, la grande esposizione universale fortemente voluta dal regime ma naufragata nellíinferno della Seconda Guerra Mondiale. Anche le vetrine espositive sono dellíepoca: provengono dal negozio PAM di via XX Settembre a Genova, disegnato da Pietro Lingeri, uno dei maggiori esponenti del razionalismo italiano, negli anni Trenta e successivamente rinnovato negli anni Sessanta con la collaborazione del figlio Angelo. La Wolfsoniana presenta una selezione di oltre 200 opere della Collezione Wolfson di Genova focalizzata sulle arti figurative e decorative e líarchitettura del periodo compreso tra gli ultimi due decenni dellíOttocento e la fine della II Guerra Mondiale. Il percorso espositivo, curato da Silvia Barisione, Matteo Fochessati e Gianni Franzone, evidenzia lo spirito della collezione nella sua complessit‡ e eterogeneit‡. Líapproccio cronologico-tematico ha consentito, accanto alla cronologia dei movimenti, delle correnti artistiche, stilistiche e di gusto del periodo 1880-1945, di evidenziare le tematiche maggiormente caratterizzanti la raccolta: líevoluzione delle arti decorative, líarte di propaganda, il lavoro, il viaggio e líevoluzione dei mezzi di trasporto, le mostre e le esposizioni internazionali. Al visitatore viene dunque offerto un suggestivo e affascinante viaggio a ritroso nel nostro passato prossimo grazie a dipinti, sculture, arredi completi, mobili, ceramiche, vetri, vetrate, ferri battuti, argenti. Presso il bookshop Ë ora disponibile anche la guida, edita da Skira, un agile volume riccamente illustrato, concepito come completamento indispensabile per la visita del nuovo spazio espositivo e soprattutto come introduzione alla collezione nel suo complesso. La guida Ë disponibile in italiano e in inglese (prezzo al pubblico: Euro 12,00). Wolfsoniana Via Serra Gropallo, 4 - 16167 Genova tel: 010 3231329 Orari: martedÏ - domenica 10.00 - 19.00; lunedÏ chiuso Ingresso: Euro 5,00 Cumulativo con Galleria díArte Moderna: Euro 8,00 http://www.wolfsoniana.it/mostre.htm