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23
Giu
2006

"AUTODIDATTA. DIULIO CAMBELLOTTI RACCONTA SE STESSO": PROIEZIONE DEL FILM MARTEDI' 27 GIUGNO ALLA WO

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>> MartedÏ 27 giugno ore 18.30 WOLFSONIANA Proiezione del film "Autodidatta. Duilio Cambellotti racconta se stesso" di Lucilla Salimei, prodotto dallíArchivio Duilio Cambellotti, Roma Durata: 38í 38íí Presentano Marco Cambellotti, nipote dellíartista, e Mitchell Wolfson Jr. In poco pi˘ di mezzíora viene ripercorsa la vicenda creativa dellíartista romano, attraverso le sue parole e, soprattutto, le sue opere. ìAndando alla scoperta di un grande artista, magari per curiosit‡, raramente leggiamo o ascoltiamo ciÚ che ci piacerebbe sapere di quel personaggio, di quella sua arte. Per raccontare Duilio Cambellotti abbiamo letto tutto ciÚ che cíera da leggere e, in particolare, tutti i suoi scritti e abbiamo concluso che Duilio Cambellotti era sicuramente la persona pi˘ adatta a raccontare Duilio Cambellotti. Il film che vi presentiamo Ë stato realizzato scegliendo, tagliando e cucendo frasi e periodi tratti da autobiografie, articoli per riviste, lettere, appunti, semplici note che Duilio Cambellotti ha scritto tra il 1898 e il 1954. Il racconto che ne Ë risultato veste, commenta, sposa le immagini delle sue opere, che costituiscono il visivo del film: schizzi, disegni, progetti, cere, modelli, opere finite, materiale stampato. Come Ë successo a noi che abbiamo realizzato questo film, ci auguriamo che Duilio Cambellotti riesca a coinvolgere intensamente anche voi, voi spettatori. Che riesca ad interessarvi e sorprendervi Ö raccontando se stesso.î Duilio Cambellotti (Roma 1876 - 1960) Ë una delle figure pi˘ interessanti nel panorama delle arti decorative italiane della prima met‡ del Novecento. Poliedrico, con un approccio artigianale, molto interessato all'integrazione delle arti, Cambellotti Ë stato scultore, pittore, illustratore, incisore, scenografo e costumista per il teatro e per il cinema; ha disegnato mobili, ceramiche, vetrate, medaglie, gioielli, fino a essere responsabile di alcune importanti decorazioni d'interni negli anni Trenta. La Collezione Wolfson di Genova possiede alcuni dei mobili pi˘ famosi che Cambellotti abbia progettato e che sono, al contempo, capolavori assoluti del dÈco italiano, come lo stipo Le Curiose e il cofano La Notte, presentati rispettivamente alla Prima Mostra Internazionale delle Arti Decorative di Monza nel 1923 e alla successiva edizione nel 1925. Inoltre la Collezione Wolfson possiede gli archivi completi relativi all'attivit‡ di Cambellotti per la decorazione degli interni di due edifici pubblici degli anni Trenta: il Palazzo dell'Acquedotto Pugliese di Bari e il Palazzo del Governo (ora Prefettura) di Ragusa. http://www.wolfsoniana.it