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17
Ago
2006

"SOGNO CON IRONIA": LE OPERE DI CORRADO BONOMI IN MOSTRA A FINALBORGO FINO AL 24 SETTEMBRE 2006

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Corrado Bonomi ha percorso la lunga strada della vita passando attraverso molti medium: le sue mani -schiave obbedienti di un pensiero creativo- hanno sconfinato in universi differenti, generando liberamente pitture, sculture ed installazioni, generose, gaie e taglienti, come il più serio fra i giochi.
Il bilancio, stimato proprio “nel mezzo del cammino”, è un girotondo di opere, che sembrano rivolgersi a noi con un ghigno vagamente amaro; a generarle, un paio d’occhi, che hanno saputo conservare la parte infantile e sana dell’essere, capaci di conservare uno sguardo lucido, obiettivo e impavido, negato a chi, per crescere, ha accettato di scendere a patti con l’esistere.
Occhi che -come lo specchio di Alice- sono capaci di restituire un “bel paese delle meraviglie” in cui è necessario restare all’erta. Occhi capaci di vedere un boa che ha ingoiato un orso dove chiunque vedrebbe un cappello (Saint Exupery docet).
Bonomi denuncia universi infantili, tradendo una maturità, che si serve dell’ironia, come l’assassino si serve dell’infermità mentale per restare impunito. Non è un problema di medium contingenti, non ci si deve fissare sul risultato formale: l’uso del pennello si avvicenda ad altre forme espressive a seconda dell’impulso, della necessità e della curiosità. Interventi su vecchi manifesti, condotti con la cura di un pasticcere, si alternano ad assemblaggi creativi di oggetti affettivi e domestici, feticci eighties, che ricordano il tesoro in scatola dell’Amelie di Jeunet, ri-assortiti in modo velatamente politically uncorrect...Beni dallo scarso valore commerciale, manipolati per risorgere a nuova vita, preziosità di bambini che innescano circuiti d’affezione che, in una misura o nell’altra, sono la storia di tutti, generati fra le quattro mura di un Bomarzo urbano e privatissimo.
Una genialità, quella di Bonomi, da ricercare nel “perché” più che nel “come”: «tutto sommato è solo un caso che l’arte coincida con i destini dell’uomo» afferma Corrado, col suo sorriso  tipico da Stregatto terrestre…" (Viaviana Siviero)


CORRADO BONOMI
Sogno come ironia
Oratorio De’ Disciplinanti
Chiostri di Santa Caterina
Finalborgo
05 agosto – 24 settembre 2006
A cura di:  Maurizio Sciaccaluga – Viviana Siviero
Catalogo:  Vanillaedizioni – Testi di M. Sciaccaluga, V. Siviero
05 agosto – 24 settembre 2006
Orario:   Tutti i giorni 18.00/23.00 chiuso il martedì
Informazioni:  www.comunefinaleligure.it - culturismo@comunefinaleligure.it