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11
Mar
2008

RAPALLO ICONE IL FASCINO DEL DIVINO

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Al Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio di Rapallo fino all'11 maggio 2008 un viaggio nella Chiesa d'Oriente attraverso le immagini sacre della devozione ortodossa 
 
Tra arte e spiritualità il percorso della mostra Icone. Una finestra sul mondo divino al Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio di Rapallo, visitabile fino all'11 maggio 2008. L'esposizione guida il visitatore alla scoperta delle immagini devozionali del sentire ortodosso presentando circa 21 icone databili tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XX.

Dopo lo scisma del 1054 tra la Chiesa d'Oriente a Costantinopoli e Chiesa d'Occidente a Roma, anche nella visione delle immagini sacre si sviluppano due scuole di pensiero diverse. Per la chiesa ortodossa l'immagine non è un oggetto estetico ma uno strumento di venerazione, l'icona non è una copia della natura ma serve ad "aprire un varco di luce verso una realtà diversa da quella dell'uomo, aspirando a rendere visibile l'invisibile".
A questo tipo di rappresentazioni è estraneo il concetto d'autore, infatti sono soprattutto monaci rimasti nell'anonimato ad eseguire le icone attenendosi a rigorosi principi estetici: l'uso rappresentativo del colore, le espressioni e la postura dei personaggi.

Le icone, esposte in ordine di acquisizioni da parte del collezionista Attilio Gaffoglio, comprendono il trittico chiudibile Deesis, una piccola tempera su tavola databile alla seconda metà del XIX secolo e la preziosa e bellissima Croce bizantina. In mostra si trova anche una piccola campionatura composta da sei icone russe provenienti da una collezione privata, tra queste ricordiamo San Giorgio uccide il drago con sedici scene della sua vita (Russia XVIII secolo) e Ritrovamento e presentazione della Croce con Costantino, Elena e il Vescovo di Costantinopoli, (Russia inizio del XIX secolo).

Icone. Una finestra sul mondo divino è visitabile al Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio, ex Convento delle Clarisse di Rapallo, fino all'11 maggio 2008 nei seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 15 alle 18. Giovedì e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30. Lunedì chiuso. Gruppi su prenotazione