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27
Dic
2005

RENOIR-CHAGALL-PICASSO. OSPITI IN BELLA MOSTRA

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Fino a domenica 8 gennaio 2006, la Galleria d'Arte Moderna di Genova offre ai visitatori la possibilit‡ di ammirare tre capolavori del Novecento internazionale, eccezionalmente in prestito dalle collezioni del Museum of Art di Tel Aviv. Tre dipinti di Pierre-Auguste Renoir (Limoges 1841 - Cagnes-sur-Mer 1919), Marc Chagall (Vitebsk, Russia 1887- St.Paul de Vence 1985), e Pablo Picasso (Malaga 1881 - Mougins 1973) saranno esposti al primo piano del museo di Nervi (via Capolungo 3), con la cura di Maria Flora Giubilei e l'allestimento di Giulio Sommariva. L'iniziativa Ë stata resa possibile in particolare dalla sponsorizzazione della Bagliani Immobiliare di Genova che, con questa mostra, inizia la sua collaborazione coi musei di Nervi. Sono opere che offrono un segno tangibile della qualit‡ altissima delle raccolte del museo di Tel Aviv (www. tamuseum.com), formatosi in massima parte grazie alle numerose e ricche donazioni di opere e di danaro provenienti da tutto il mondo: agli inizi degli Anni Trenta risale l'avvio delle raccolte di opere moderne e contemporanee e, al 1988 la sezione d'arte antica, rappresentata dai dipinti di Rubens, Van Dyck, Brueghel, Rigaud, Reynolds. Tre dipinti che, capolavori di qualit‡ altissima, scandiscono altrettanti momenti assai diversi, ma fondamentali, nella storia dell'arte mondiale, costituendone un sintetico paradigma: la nascita dell'Impressionismo, l'affermazione del Surrealismo nella sua accezione pi˘ visionaria e libera, e la consacrazione internazionale del Cubismo. Per primo bisogna dunque ricordare l'opulento, sensuale e classicheggiante Nudo femminile di schiena di Renoir, un olio su tela del 1876 circa, donato nel 1958 al museo israeliano da Wilhelm Weinberg di New York in memoria di sua moglie e dei suoi figli, e gi‡ in deposito temporaneo al Metropolitan Museum di New York nel 1957. Il dipinto segna la personale adesione del pittore alle poetiche dell'Impressionismo francese, proprio a ridosso delle mostre iniziali organizzate a Parigi dagli artisti che proponevano la nuova arte contro le tendenze ufficiali dei Salons, con un'attenzione particolare alla totale immersione della figura umana en plein air, ad una sua compenetrazione cromatica con gli elementi naturali. In seconda battuta, la tela del pittore-angelo Chagall, dedicata ad uno soggetti pi˘ frequenti del celebre artisti, Gli amanti, del 1929, donato al museo israeliano nel 1938 da Oscar Fischer, gi‡ residente ad Anversa: una visione "soprannaturale", "miracolosa", elaborata dopo il ritorno di Chagall a Parigi nel 1923, in cui le figure sfidano la gravit‡ terrestre e "sociale", librandosi leggere e dondolanti nel fluido spazio di un cielo notturno all'insegna di un'aspirazione ad una biblica purezza dei sentimenti. Infine, un Ritratto femminile di Picasso, realizzato su tavola e datato 17 luglio 1953, acquisito dalla Galleria Louise Leris di Parigi tra il 1954 e il 1956 e poi donato nel 1978 al museo di Tel Aviv da Marya Rubinstein-Bernard-Adir, in memoria del marito Bernard Bernard. Ritratto probabilmente ancora legato al volto di una delle sue compagne, FranÁoise Gilot (dalla quale si separÚ quell'anno), se non addirittura, forse, un doppio ritratto, come spesso faceva il Maestro, accostando le figure delle donne della sua vita, irrigidito da un'"armatura" di spessi segni neri - come i contorni in piombo degli antichi vetri cattedrale - che trattengono i colori netti e smaltati delle parti anatomiche. Il 1953 Ë l'anno che segnÚ la consacrazione ufficiale di Picasso in Italia con due grandi mostre di straordinario successo a Roma, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, e a Milano, a Palazzo Reale, e che vide, proprio nel luglio del '53, il "ciack" d'avvio del film dedicato dal regista Luciano Emmer al grande maestro, su progetto di Renato Guttuso, Antonello Trombadori e Antonio Del Guercio. Film che, a completamento dell'iniziativa, verr‡ proiettato nelle sale della Galleria d'Arte Moderna genovese il 27 novembre, alle ore 17.30, grazie alla collaborazione con la Galleria d'Arte moderna e Contemporanea di Torino. Galleria d'Arte Moderna con opere della Collezione Wolfson Villa Saluzzo Serra Via Capolungo 3 - Genova-Nervi tel. 0039 010 3726025 e-mail: gam@comune.genova.it orari: dal martedÏ alla domenica, ore 10.00-19.00; lunedÏ chiuso ingresso al museo + mostra: Euro 6,00 www.gamgenova.it ...vi ricordiamo una speciale offerta... :: Fino al 25 febbraio 2006 Il visitatore che si presenter‡ al Museo Luxoro esibendo il biglietto d'ingresso alla GAM, potr‡ accedere gratuitamente alle due mostre "La cucina delle feste" - "Un presepe popolare in cucina" e alle collezioni del Museo. > http://www.gamgenova.it/ > http://www.museoluxoro.it/ --------------------------------------------------------------------------------