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24
Apr
2006

RITORNA -AGGIORNATO- IL DIZIONARIO DEGLI ARTISTI LIGURI EDITO DA DE FERRARI

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IL DIZIONARIO DEGLI ARTISTI LIGURI Germano Beringheli,il decano e il pi˘ autorevole dei critici d'arte genovese ha aggiornato per l'editore Gianfranco De Ferrari un'opera monumentale: "Dizionario degli artisti liguri-pittori,scultori,ceramisti,incisori del Novecento". Un quadro completo degli artisti di casa nostra con il giudizio critico e una sintesi della loro attivit‡. Un'opera indispensabile per chi ama l'arte e anche per chi vuole investire in questo settore. Genovapress vuole farvi conoscere gli artisti pi˘ famosi della Liguria. Cominciamo con gli artisti genovesi viventi. E ovviamente ci limitiamo al giudizio critico. Ma nel dizionario ci sono tutte le notizie-compresa la bibliografia- per conoscere a fondo questi artisti. IL GIUDIZIO CRITICO DI GERMANO BERINGHELI - dal dizionario edito da DE FERRARI ODO TINTERI Da una figurazione piuttosto emblematica Ë pervenuto,con una certa coerenza,ad un astrattismo pittorico nschematico,esercitato sui passaggi tonali delle luci.Recentemente ha sviluppato potenzialit‡ espressive nuove nell'impiego dell'arte decorativa,occupandosi,in particolare,di ceramica. Dal 1995 Ë impegnato nello studio dei testi sacri e dei Vangeli,le cui illustrazioni sono raccolte in edizioni in lingua italiana e in vari dialetti sardi. Negli ultimi anni ha realizzato,tra le opere a carattere religioso,gli affreschi,una Via Crucis e la cappella del Crocifisso con sculture e vetrate,per la parrocchia di Nostra Signora delle Grazie a Palau. BRUNO ROMBI La pittura di Rombi,passata attraverso diverse sperienze estetiche sostenute da continui affinamenti tecnici,denota un gusto sempre pi˘ sicuro nell'ordinare piani e linee di composizione. I suoi lavori,di un espressionismo astratto,presentano immagini cromaticamente meditate e caratterizzate da una precisa nettezza formale. PINO ROBUTTI Si Ë formato all'Accademia Ligustica sotto la guida di Emanuele Rambaldi. Tema centrale del suo lavoro Ë la raffigurazione di angoli della vecchia Genova,con particolare iteresse per il centro storico. LIA LARIZZA Allieva dello scultore Airaldi con cui ha frequentato un biennio di perfezionamento,successivo ad una formazione professionale nella ceramica,alimenta la plasticit‡ delle proprie opere,prevalentemente in ceramica,con valenze concrete e simboliche. Le sue sculture,originate spesso dalla forma primigenia del vaso,esprimono un notevole gusto per la materia fittile e ricorrono al fascino del colore steso per campiture nette. SUSANNA LUNINI Diplomata all'Accademia di Carrara sotto la guida di loriano Bodini esprime in sculture di profonda pregnanza linguistica un suo lineare modo di intendere in plasticit‡,cogliendo nel rapporto sensibile tra materia e forma un'armonia figurale chetende alla idealit‡ dell'astrazione. In questo senso sono notevoli i suoi marmi fortemente evocativi. Di recente ha insistito nella rappresentazione fantastica di cavalli mossi nell'esaltazione ello spazio. I suoi Pegaso in bronzo bene rappresentano lo slancio ideale verso una sorta di materialit‡ spaziale e cosmica formalmente fluida. GABRIELLA MARTON E' Felice Ballero ad aver messo in evidenza il lavoro pittorico di Gabriella Marton che,con eguale interesse,ha un preciso impegno in letteratura e in musica. Le sue opere a pastello ed a olio rientrano in una figurazione che assomma proposizione novecentesche,di estrazione simbolista. Nei suoi quadri Ë evidente l'affiorare del senso dell'abisso e l'ancoraggio a derive legate all'infanzia. GIOVANNI GAROZZO Vive a Genova dal 1960,alternando il proprio soggiorno con periodiche residenze di lavoro in Svizzera e in Piemonte. Inflenze culturali (fra cui quella di Sutherland) gli consentono un'interessante fusione dei dati naturalistici con una intensa osservazione sociale. Pi˘ recentemente elabora paesaggi con chiari riferimenti alla condizione ambientale ed esistenziale contemporanea. Pi˘ recentemente elabora paesaggi con chiari riferimenti alla condizione ambientale ed esistenziale contemporanea.Fra le componenti tipiche della sua pittura Ë evidente un'impetuosa gestualit‡ grafica ,propria dell'espressionismo,cosÏ come sono chiare le accensioni cromatiche del colore mediterraneo,tratte dalla lezione guttusiana e dalle originarie referenzialit‡ siciliane.