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31
Ago
2006

SAN TERENZO:IL PRIMO SETTEMBRE INCONTRO A VILLA MARIGOLA E II EDIZIONE DEL PREMIO VERDISSIMO

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Venerdì 1 settembre ore 16.45 a Villa Marigola di San Terenzo (Lerici - SP), proseguendo la consolidata serie di incontri annuali di presentazione dei giardini e dimore storiche ed in occasione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della presenza di Dante Alighieri in Lunigiana, ADSI Associazione Dimore storiche italiane Sezione Ligure, F.A.I. Fondo Ambiente Italiano Delegazione di La Spezia e Garden Club La Spezia ricorderanno i personaggi della famiglia dei Marchesi Malaspina che ebbero una straordinaria importanza nella storia della Lunigiana e della scienza.


Mentre i Marchesi Corrado Malaspina (capostipite dello Spino secco) e Obizzone (capostipite dello Spino fiorito) parteciparono alle lotte contro Arrigo VII (e fu per l’abilità diplomatica di Dante Alighieri, con la cosiddetta “pace di Castelnuovo” del 1306 che riuscirono a mantenere i territori da loro conquistati nel XIII secolo), l’altra importante figura della famiglia Malaspina fu quella del Marchese Alessandro Malaspina, esploratore  e navigatore.  Il viaggio di Alessandro Malaspina, intrapreso tra il 1789 e il 1794, chiuse, alla fine del secolo diciottesimo, l’epoca delle grandi spedizioni scientifiche transoceaniche.
Nel lungo viaggio iniziato a Cadice dalle due corvette, Atrevida e Descubierta, sotto il comando di Alessandro Malaspina e nel cui percorso furono affrontati e risolti numerosi argomenti di carattere astronomico e scientifico, vennero toccati i possedimenti spagnoli del Sud America e del Centro America ma giungendo sino all’Alaska. Successivamente, attraversato l’Oceano Pacifico, l’esplorazione continuò nell’arcipelago delle isole Filippine e delle Isole degli Amici. Infine, le due corvette ritornarono a Cadice nel settembre 1794.
L’importanza di tale esplorazione fu notevole in quanto naturalisti, botanici, astronomi e cartografi parteciparono alla spedizione, con specifici compiti di acquisire nuove conoscenze e raccogliere documentazione sulle specie animali e vegetali esistenti.
Al ritorno, una grande mole di notizie e di dati fu messa a disposizione della scienza; in modo particolare, furono riportati 5.000 campioni di piante che costituirono per anni uno straordinario corpus di materiale scientifico mai totalmente esplorato.

Nel corso dell’Incontro Culturale a Villa Marigola le relazioni di Dario Manfredi (Direttore del Centro Malaspina di Mulazzo) e del Sen. Marcello Staglieno (giornalista e co-fondatore de Il Giornale di Montanelli, storico e scrittore) focalizzeranno l’attenzione sulla figura di Alessandro Malaspina e sull’importanza sempre data al sapere dal periodo della presenza di Dante a Mulazzo (un genius loci, caratterizzato dalla presenza di personaggi e documenti illustri, ove Dante avrebbe completato i primi sette Canti della Divina Commedia) sino allo stesso Alessandro Malaspina.
La D.ssa Rossana Piccioli, Conservatrice del Museo Etnografico della Spezia, puntualizzerà il significativo apporto dato alla conoscenza della flora e della fauna da parte della spedizione transoceanica voluta e guidata da Alessandro Malaspina dal 1789 al 1794.

Nell’occasione di tale Incontro culturale, vi sarà anche la seconda edizione (dopo quella del 2005) del Premio Verdissimo.
Premio voluto dai promotori ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane Sezione Ligure, F.A.I. Delegazione di La Spezia e Garden Club La Spezia come riconoscimento a coloro che, con la loro opera, contribuiscono a conservare o creare nuove realtà di giardini, caratterizzate da valori storici o ambientali o da percorsi di arte.
E’ infatti volontà dei promotori sollecitare una sempre maggior attenzione al mantenimento del valore storico dei giardini ma anche alla necessità di stimolare sempre l’attività di creazione di nuovi giardini, orientati ai valori della vita contemporanea.
Dopo la consegna del Premio 2005 alla Contessa Pupa Carnevale Miniati, esperta botanica, per il recupero del giardino romantico della Villa di Pugliola (La Spezia), quest’anno il riconoscimento verrà conferito al Parco di arte ambientale de La Marrana di Montemarcello (La Spezia), di Grazia e Gianni Bolongaro.
La motivazione sottolinea il ruolo che le opere di arte contemporanea, inserite armoniosamente nel Parco, possono avere nel dare nuovo significato alla bellezza già insita nei luoghi.
Il Parco di arte ambientale de La Marrana ha riconoscimenti internazionali e conta la presenza di 24 installazioni di sedici artisti provenienti da varie Nazioni, oltre a numerose sculture (www.lamarrana.it)

Nelle immagini due opere d'arte del Parco d'arte ambientale de La Marrana