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18
Feb
2008

SAVONA: IN MOSTRA FINO A MARZO IL POLITTICO DELLA ROVERE

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Sarà visitabile fino al 30 marzo alla Pinacoteca di Savona il Polittico Della Rovere, dipinto annoverato dalla critica fra i capolavori della cultura artistica del Quattrocento nell’Italia Settentrionale. La mostra offre l'occasione unica e irripetibile di vedere a distanza ravvicinata ogni singolo elemento di un’opera che si configura come una grande macchina scenica in cui pittura, scultura e architettura si integrano vicendevolmente. Il grandioso polittico fu eseguito dal pittore bresciano Vincenzo Foppa nel 1490, con l’aiuto di Ludovico Brea da Nizza, per l'altar maggiore della Cattedrale di Santa Maria Assunta sul promontorio del Priamàr, fulcro civile e religioso di Savona. Le spese furono sostenute dal Comune con il generoso concorso di Giuliano della Rovere, cardinale di San Pietro in Vincoli, raffigurato in ginocchio nello scomparto centrale della pala, presentato alla Vergine da un angelo. Giuliano della Rovere, che regnerà come Papa Giulio II dal 1503 al 1513, era il nipote di Francesco della Rovere, Pontefice dal 1471 al 1484 con il nome di Sisto IV. Grazie al mecenatismo delle potenti famiglie cittadine legate ai della Rovere, il cui stemma con una quercia è illustrato nella predella, Savona conobbe un periodo di particolare floridezza e un generale rinnovamento artistico e culturale in senso umanistico. È la cosiddetta età “Roveresca”, che coincide con gli ultimi anni della autonomia comunale della città. Nel 1567 l'opera fu rimossa a causa della demolizione della cattedrale, imposta per costruirvi una vasta fortezza finanziata dal Governo genovese dopo la definitiva sottomissione politica di Savona nel 1528, e trasferita nell'oratorio di N.S. di Castello che ne formalizzò l'acquisto nel 1600. Non è oggi possibile stabilire quali perdite di elementi e modifiche abbia dovuto sopportare l'ancona e neppure in qual modo abbiano inciso i ripetuti smontaggi e rimontaggi per adattarla alla nuova sede, anche in occasione di successive ristrutturazioni dell'oratorio. Il restauro del grande polittico si è svolto tra il 2001 e il 2006 nel Laboratorio di Franca Carboni a Genova con finanziamenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la direzione della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Liguria. A lavori ultimati, non è stato possibile procedere alla riconsegna della pala all'oratorio di N. S. di Castello a causa degli interventi nel frattempo avviati al suo interno. Si è deciso allora di presentare al pubblico l'opera in una mostra allestita in alcune sale della Pinacoteca Civica, riaperta in Palazzo Gavotti dal 2003, cogliendo l'occasione per mostrare a distanza ravvicinata ogni singolo elemento costitutivo di questo capolavoro assoluto che solitamente, quando è montato, è visibile solo da svariati metri da terra. I diversi scomparti dell'enorme polittico sono oggi distribuiti lungo due sale, la prima dedicata alle parti dipinte, la seconda agli elementi architettonici e alle sculture. I raggruppamenti nel primo ambiente sono stati pensati in modo tale da offrire un confronto serrato tra i maestri protagonisti, Foppa e Brea, e per evidenziare al massimo le differenze di stile, di tecnica e di formazione culturale di entrambi gli artisti. La mostra offre inoltre, per la prima volta, la possibilità vedere il polittico della Rovere a confronto con l'altro dipinto eseguito da Foppa per Savona, la bella pala Fornari di classica e composta impaginazione, già conservata nella Pinacoteca Civica, raffigurante la Madonna col Bambino tra Santi, su cui si legge la data 1 aprile 1489 e il nome del committente, Manfredo Fornari, ricco mercante genovese ritratto di profilo in ginocchio davanti alla Madonna. Pinacoteca Civica, Palazzo Gavotti , piazza Chabrol , nn. 1 , 2 E – mail : musei@comune.savona.it Sito web : www.comune.savona.it Biglietteria : telefono 019 811520 (in orario visite ) Uffici : Palazzo Gavotti, p. zza Chabrol n.3, telefono 019 8387391 – 019 8310256 – fax 019 8310265 Orario : lunedì, mercoledì, venerdì ore 8.30 – 13; martedì, giovedì ore 14 – 19; sabato ore 8.30 – 13 /15.30 – 18.30; domenica ore 10 – 13