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19
Gen
2008

SAVONA TRIBALEGLOBALE L'ARTE DELLA DIVERSITA' AL PRIAMAR

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Arte moderna e antiquariato africano, un dialogo tra i protagonisti dell'arte contemporanea e gli oggetti quotidiani d'arredo delle tribù dell'Africa uniti nel percorso espositivo da una serie di scatti di Lucile Reyboz e Pierre Amoruche che rappresentano e raccontano il caldo continente descrivendone forme, riti e misteri. A rendere ancor più speciale la mostra Arte Primaria le opere di Malik Sidibè, il grande fotografo di Bamako premiato con il Leone d'Oro alla carriera alla 52ª Biennale di Venezia, che il curatore dell'evento, Giuliano Arnaldi, è riuscito a portare a Savona per la mostra in programma fino al 31 gennaio 2008 alla Fortezza del Priamar.

Baj, Burri, Fontana, Lam, Carrà, Picasso, Matta, Tancredi e le trecento opere d'antiquariato africano raccontano il Tribaleglobale con curiosità, rispetto e passione per il diverso. Una diversità che unisce perché nella mostra, che appare senza soluzione di continuità e senza alcuna descrizione di ambiti etnografici o antropologici, si ammirano insieme, come in un viaggio, le opere dei grandi maestri del Novecento e le maschere, le sculture rituali, gli oggetti d'uso quotidiano provenienti dalla collezione di Alessandro Passarè. Oggetti raccolti nei suoi innumerevoli viaggi che, nella loro varietà ed eterogeneità, raccontano l'incredibile avventura umana partendo proprio dall'Africa quale anima del mondo e culla della vita.
Diversità culturale come antidoto contro l'omologazione del mondo moderno in un contesto nel quale l'arte può fungere da collante per un mondo dove "identità e appartenenza producono curiosità e rispetto verso le diversità altrui e non paura e antagonismo".

La mostra Arti Priamarie, possibile grazie alle opere della Fondazione Passarè, è visitabile alla Fortezza del Priamar di Savona fino al 31 gennaio 2008.