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24
Mar
2006

SIRENE. GEOGRAFIE DEL MARE AL GALATA MUSEO DEL MARE

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ìEí veramente cosÏ remoto il mito della Sirena rispetto alla cultura attuale?î si domanda Alessandro Trabucco, curatore della mostra ìSirene. Geografie del mareî insieme ad Andrea Ciani, dellíomonima galleria del centro storico. La risposta Ë affidata a undici artisti italiani, chiamati a interpretare, attraverso la propria opera, líantichissimo -ma attuale- rapporto tra líuomo e il mare. Elemento naturale per eccellenza, fonte di vita e di prosperit‡ ma anche luogo misterioso e ricco di pericoli per antonomasia. Líesposizione prende corpo, non a caso, al Museo del Mare del capoluogo ligure, aprendo le danze a quello che si profila come un interessante incontro tra líistituzione e la cultura contemporanea. Un allestimento chiaro ed essenziale permette di apprezzare le opere degli undici artisti inviatati a esporre allíinterno del Museo. Ciascuno ha interpretato il tema con la massima libert‡, prendendolo come spunto per una riflessione non convenzionale ma improntata ai ritmi ben pi˘ inebrianti del pensiero e della suggestione. Al centro della scena, i piccoli uomini di Carlo De Meo, che emergono dal pavimento, intenti a galleggiare mentre Maura Biava si cala nelle profondit‡ degli abissi per comporre inediti autoritratti, cancellando le coordinate usuali di tempo e spazio alla volta di una dimensione onirica e spirituale. Albino Crovetto attua delle ricomposizioni fotografiche mentre Vanni Cuoghi concentra la propria riflessione sulla figura femminile, suggerendone líappartenenza alle profondit‡ marine. Líartista le nega líidentit‡ di sirena, ritraendola a mezzo busto o, ancora, sezionandone il corpo come in uníantica tavola anatomica. La donna Ë ancora protagonista, nelle due opere di Leonida De Filippi, improntate a una mediterranea sensualit‡, che affonda le radici nella suggestione del racconto ìLa Sirenaî di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e nelle figure intriganti che emergono dagli sfondi dorati e ìpercorsiî di Paolo Leonardo. Il mare diventa evocazione nella pittura densa di Davide Nido; dolore e sofferenza nelle opere di Francesco Sena, che costringono lo sguardo a penetrare lo strato di cera colorata che le permea per scoprirne líimmagine sottostante. Francesco Gabrielli porta avanti il progetto ìAtlantideî, iniziato qualche anno fa, condotto attraverso medium differenti: ritratti fotografici, sculture in resina e interviste mentre Barbara Mezzaro e Alessia Zuccarello si esprimono attraverso il video. La prima ricompone un intimo cayer des voyages, che documenta la scoperta di uníAtlantide post moderna mentre la seconda, Alessia Zuccarello, costringe la propria sirena allíimmobilit‡: lontana dallíacqua, immersa in un buio profondissimo, tenta invano di ammaliare con il proprio canto i viaggiatori. Ma la sua voce non oltrepassa la soglia del video, intitolato non a caso ìMuteî. Luisa Castellini Sirene. Geografie del mare A cura di Andrea Ciani Arte Contemporanea e Alessandro Trabucco Dal 24 marzo al 1 maggio 2006 Galata Museo del Mare, Sala Esposizioni Ingresso libero Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 19.30