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18
Mar
2006

SIRENE.GEOGRAFIE DEL MARE AL GALATA DAL 24 MARZO AL 1 MAGGIO

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SIRENE. GEOGRAFIE DEL MARE Dal 24 marzo al 1 maggio 2006 al Galata Museo del Mare ñ Sala Esposizioni ARTISTI: Maura Biava, Albino Crovetto, Vanni Cuoghi, Leonida De Filippi, Carlo De Meo, Francesco Garbelli, Paolo Leonardo, Barbara Mezzaro, Davide Nido, Francesco Sena, Alessia Zuccarello. A CURA DI: ANDREA CIANI ARTE CONTEMPORANEA E ALESSANDRO TRABUCCO ìSirene. Geografie del mareî, nasce dalla collaborazione tra il Museo del Mare e la Regione Liguria Assessorato allíAgricoltura, Floricoltura, Caccia e Pesca, accogliendo il progetto artistico della Galleria Andrea Ciani Arte Contemporanea di Genova che evidenzia la centralit‡ del mare nella cultura e nella tradizione dei popoli mediterranei. Un rapporto evoluto nel corso della storia, spesso conflittuale e problematico, dove la centralit‡ del mare e la sua vastit‡, la sua potenza incontrollabile ed il suo fascino ammaliatore, hanno costretto líuomo ad un confronto serrato, affannoso ed impervio, ma sempre emozionante e carico di incertezze. Il mare, il grande progenitore, contenitore di vita e implacabile devastatore, luogo mitico e oscura realt‡ in perenne circolare movimento, ritmo ed energia allo stesso tempo, consolatore díanime e copertura di grandi e presuntuosi peccati. ìSirene. Geografie del mareî, presenta le opere di undici artisti italiani che interpretano, ciascuno con i propri mezzi espressivi, il rapporto dellíuomo con il mare, dandone una lettura che si muova su quella traccia, la indaghi, e ne tragga un segno, un faro, una visione poetica efficace nel renderlo esplicito. Maura Biava si autoritrae in ambientazioni subacquee personificando in modo esemplare la figura di uníipotetica Sirena. Albino Crovetto propone una ricerca fotografica incentrata sulla contrapposizione di elementi distanti e contrastanti. Nei suoi scatti fotografici líelemento costante Ë la presenza di tre acciughe che líartista rende Sirene ìal contrarioî dove la parte inferiore, coperta da una stoffa nera, potrebbe anche nascondere, surrealisticamente, delle gambe umane. Vanni Cuoghi espone due dipinti dal significato fortemente simbolico nei quali vi Ë raffigurata la stessa donna in due situazioni differenti. Affascinato dalla figura femminile, privilegiata per i propri ritratti, líartista la rappresenta a mezzo busto, escludendone la parte inferiore, quella che potrebbe identificare con certezza la natura marina della modella. Il lavoro presentato da Leonida De Filippi trae ispirazione dal racconto La Sirena di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. LíArtista coglie nel primissimo piano della sua Sirena uníespressione fortemente sensuale, resa ancora pi˘ efficace dallíessenzialit‡ del taglio e dalla tecnica pittorica adottata. Il gioco, líironia, il paradosso, sono gli elementi principali che conferiscono al lavoro di Carlo De Meo una straordinaria freschezza. Per ìSirene. Geografie del mareî ha realizzato tre personaggi nellíatto di nuotare ìimmersi nel mare-pavimentoî. Paolo Leonardo ricava la materia prima delle proprie opere per le strade delle citt‡ con uníoperazione che rimanda ai decollages di Mimmo Rotella, come líopera esposta in mostra nella quale la figura di una donna emerge da un fondo dorato monocromatico, una sorta di liquido amniotico dal quale trarre vita e nutrimento. La pittura di Davide Nido Ë fluida e materica, colorata e gioiosa, accattivante e vorticosamente avvolgente, perfettamente adatta allíiconografia marina come quella proposta in questa esposizione. Col Progetto Atlantide, iniziato qualche anno fa e tuttora in fase di sviluppo, Francesco Garbelli rende il proprio personale omaggio alle meraviglie del Mare. In mostra un lavoro organico composto da interviste, ritratti fotografici e sculture in resina presentati come installazione. Líopera di Francesco Sena tende a forzare lo sguardo dello spettatore coinvolgendolo in una lettura approfondita della superficie pittorica, composta da una stesura di cera colorata sotto la quale si nasconde líimmagine vera e propria del dipinto eseguita con la plastilina come a voler simboleggiare la parte pi˘ oscura e tragica del Mare. Barbara Mezzaro presenta un video che documenta uno stato díanimo. Con riprese rigorosamente ìin soggettivaî la citt‡ diviene una sorta di Atlantide contemporanea, nella quale líartista intraprende un viaggio subacqueo verso la conoscenza dei significati pi˘ intimi delle proprie esperienze. Alessia Zuccarello Ë autrice sensibile di video delicati ed intimisti. Nel video presentato in mostra la sua Sirena Ë lontana dallo stereotipo della ìdonna fataleî. Immersa in un buio inquietante, metafora del lato pi˘ oscuro di ogni essere umano, la Sirena cerca invano di intonare il suo canto ammaliatore. Galata Museo del Mare Calata De Mari 1 Genova - Tel. + 39 010 2345655 Sala Esposizioni 2∞ piano ìSirene. Geografie del Mareî Durata mostra: dal 25 marzo al 1 maggio 2006 La mostra Ë ad ingresso libero ed Ë visitabile negli orari di apertura del Galata Museo del Mare: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00). Recapiti per informazioni al pubblico: 0102345655; info@galatamuseodelmare.it oppure www.galatamuseodelmare.it Courtesy: ndrea ciani artecontemporanea / the labo Piazza Scuole Pie 7/8 - Via D. Chiossone 21r ñ Genova - tel. 010.2474529 - andreacianiarte@fastwebnet.it