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14
Ott
2006

TAKAKO SAITO AL MUSEO DI VILLA CROCE CON "GAME FASHION SHOW"

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In occasione della Giornata del Contemporaneo AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) il Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce ospita, sabato 14 ottobre dalle ore 16, una performance dell'artista Takako Saito intitolata "GAME FASHION SHOW". Takako Saito è un’artista storica del movimento Fluxus che si esprime principalmente attraverso performance. La produzione dell'artista si basa sul principio dell'indeterminazione spazio-temporale (fondamenti della poetica Fluxus), sul caso, e soprattutto sul gioco, sulla fantasia e l'ironia. In Game fashion Show - performance inedita prodotta appositamente per il Museo di Villa Croce - l'aspetto ludico è particolarmente evidente: Takako Saito ha ideato una sfilata di abiti da lei realizzati artigianalmente, che verranno indossati da 50 "modelli". Alcuni abiti sono modificabili da chi li indossa, altri dagli spettatori. Ad ogni abito corrisponde una modalità di interazione specifica, sottolineata da alcune "azioni" suggerite dai partecipanti: si crea una forma di reciproco scambio tra la creatività dell'artista, dei modelli e degli spettatori, tanto che Takako Saito asserisce che i suoi abiti non sono completi se qualcuno non li indossa. Altro obiettivo principale dell’artista è quello di sollecitare una forma di comunicazione tra le persone. La performance si apre nel parco del Museo con un volo spettacolare dell'artista che indossa una delle sue creazioni, una tunica bianca sulla quale sono applicati circa 2000 cubetti di carta che muovendosi, producono suoni. Un simile "volo" è già stato realizzato da Takako nel 2002 a Wiesbaden, in occasione del 40° anniversario del primo festival Fluxus, rifacimento della "Messa di Maciunas", in cui Takako rappresentava la colomba della pace.

Takako Saito è nata nel 1929 a Sabae-Shi, in Giappone.
Vive a New York dal 1963 al 1968, dove conosce il gruppo Fluxus, ed inizia a collaborare con il suo fondatore, George Maciunas. In seguito si trasferisce in Europa (dapprima in Francia, poi in Inghilterra e in Italia); dal 1979 si stabilisce in Germania, a Dusseldorf, dove ancora oggi vive e lavora.  La performance si avvale della partecipazione degli studenti della sezione di Storia dell’Arte del DIRAS  (Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo) e della collaborazione dell’Associazione Amici del Museo di Villa Croce e della Galleria Unimediamodern.

Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce
Via Jacopo Ruffini 3 - 16128 Genova
www.museovillacroce.it