Stampa
21
Gen
2012

Tranquillo Marangoni. Arte sotto Torchio

Pin It

alt In occasione del centenario dalla nascita, Genova celebra la figura di uno degli incisori più importanti, a livellointernazionale, del Novecento, forte di un linguaggio xilografico che, con profonde conoscenze tecniche, coniugò toni espressionisti e forme neocubiste. La

mostra TRANQUILLO MARANGONI – ARTE SOTTO TORCHIO, alle Raccolte Frugone e in Wolfsoniana dal 21 gennaio al 6 maggio 2012, offre due percorsi e cinque sezioni, curati – nell’allestimento di Giulio Sommariva – da Matteo Fochessati, Gianni Franzone, Maria Flora Giubilei e Francesca Serrati. Xilografie, disegni, matrici e cartoni, fotografie d'epoca e pannelli lignei fanno parte della cospicua donazione – 387 opere –, prevista dallo stesso artista e perfezionata nel 2009 dal figlio Aldo, al Museo di arte contemporanea di Villa Croce.
Friulano d’origine, ma genovese di adozione dal 1962 – a Genova, alla Liguria, alle Cinque Terre, l'artista dedicò un'attenzione molto particolare –, Tranquillo Marangoni fu legato alle esperienze dell'avanguardia friuliana che gravitava intorno alle figure dei fratelli Afro, Mirko e Dino Balsaldella, rivelando una particolare sensibilità nei confronti del linguaggio xilografico degli artisti tedeschi della Brücke, di ungheresi come György Buday e del cenacolo degli xilografi sardi. Frequentò noti collezionisti di ex libris, come Gianni Mantero e Ivan Matteo Lombardo, ed espose in numerose Biennali negli anni Cinquanta e a molte mostre tra l'Italia, i paesi europei e quelli oltreoceano. Fu collaboratore, per l’arredo navale dei grandi transatlantici – dalla Giulio Cesare alla Michelangelo – dell’architetto Nino Zoncada, col quale lavorò agli apparati decorativi; fino al

1981 ricoprì il ruolo prima di direttore e poi di docente al Liceo Artistico Paul Klee di Genova, per il cui avvio ebbe nel 1967 l'incarico dal pittore Enrico Paulucci, direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

Nei Musei di Nervi, nelle sedi delle Raccolte Frugone e della Wolfsoniana, che molta attenzione hanno dedicato in questi ultimi anni a importanti iniziative editoriali e formative sul fronte dell’illustrazione, vengono allestiti due percorsi di opere significative della sua lunga attività, comprensivi di incisioni, disegni, matrici e cartoni. Cinque le sezioni ideate, curate nei progetti di allestimento dall’architetto Giulio Sommariva, che si offriranno al pubblico e che troveranno spazio nel ricco catalogo – 190 pagine con quasi 300 immagini – edito da Silvana Editoriale e curato da Matteo Fochessati, Maria Flora Giubilei con saggi e apparati documentari degli stessi curatori.

Raccolte Frugone Villa Grimaldi Fassio – Via Capolungo 9 Genova orari: martedì-venerdì 9.00-19.00; sabato-domenica 10.00-19; lunedì chiuso info: tel. 010322396 –
Wolfsoniana Via Serra Gropallo 4 – Genova orari: mercoledì-domenica, 10.00-18.00; lunedì, martedì chiuso info: tel. 0103231329 Prenotazioni visite guidate: tel. 0103726025