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16
Lug
2010

ULTIMI GIORNI. PAOLO FRANCESCO SPINOLA UN ARISTOCRATICO TRA RIVOLUZIONE E RESTAURAZIONE

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GENOVA. L’esposizione, incentrata sulla figura del nobile Paolo Francesco Spinola (Genova 1746 - Pisa 1824), ultimo esponente del ramo degli Spinola di San Luca ad abitare nel palazzo di Pellicceria, ereditato nel 1824 dal cugino Giacomo Spinola di Luccoli e divenuto nel 1958 sede della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, ha consentito di dare il giusto rilievo a questa poco nota personalità, la cui vicenda biografica si inserisce all’interno di un ampio contesto storico internazionale contraddistinto tra la fine del Settecento e i primi anni del secolo seguente da fondamentali eventi che influenzarono le vicende dell’agiata aristocrazia genovese. Particolarmente rilevanti furono in particolare le scelte promosse in campo artistico dal marchese, il cui gusto palesa un profondo interesse nei confronti della cultura figurativa di matrice classica, lussuosa ed elegante, sviluppatasi negli ultimi decenni del XVIII secolo, come documentano il Ritratto di Paolo Francesco Spinola realizzato a Roma nel 1793 da Angelica Kauffmann, alcune tele dipinte dal pittore Giuseppe Bacigalupo - tra le quali due straordinarie Vedute del porto di Genova -, e i manufatti intarsiati del maestro di origini milanesi Gaetano Renoldi.

sabato 17 e domenica 18 alle ore 17,00 visite guidate alla mostra  a cura di Matteo Moretti e Marie Luce Repetto curatori dei testi degli apparati didattici

FOTO. Giuseppe Bacigalupo, Veduta del porto di Genova, Fiesole, collezione