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30
Ago
2010

VITTORIO SGARBI INVITA ALLA SUA BIENNALE CAROL RAMA

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ALASSIO. Il critico d'arte  e nuovo Soprintendente per il Polo Museale di Venezia Vittorio Sgarbi ha confermato la propria intenzione di invitare l'artista torinese 92enne Carol Rama, dopo aver visitato le sue opere dal vivo nella mostra “Carol Rama. Appassionata”, organizzata  dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo e curata dal critico, filosofo e giornalista Nicola Davide Angerame,  in occasione della serata alassina tenuta

dal professor Sgarbi su Caravaggio, lo scorso 9 agosto.

 Causa  impegni, Sgarbi ha potuto visitare la mostra soltanto alle due del mattino del 9 agosto, ma con ottimi risultati. “Sono pienamente soddisfatta – conclude l'assessore Zioni - perchè oltre ad essere un riconoscimento per la mostra da noi organizzata è anche un premio per la buona volontà con cui abbiamo accolto il professor Sgarbi. Se non avessimo aperto a quell'ora, sarebbe andato via senza visitare uno dei nostri gioielli d'architettura inglese, salvato dall'amministrazione e da me valorizzato in questi anni come casa delle arti aperta a tutti gratuitamente e rivolta all'accoglienza di tutte le discipline artistiche. La risposta entusiasta di Sgarbi dimostra che è anche così che si promuove la cultura alassina, dimostrando accoglienza piena ai tanti nostri invitati, che spesso sono personaggi chiave della scena italiana e portano il nome di Alassio con loro, sovente dentro i circuiti della cultura internazionale. Direi che la cultura dell'accoglienza inizia anche da qui”.

Nei prossimi giorni il curatore della mostra, incontrerà Sgarbi per eseguire una prima selezione di opere degli ultimi anni come chiestogli dal professore. Carol Rama sarà presente nel Padiglione Italia con quindici o venti opere dal 2001 in poi, al centro di una scena che Sgarbi sta pensando di arricchire con altre venti mostre nei diversi capoluoghi di regione italiani per un totale di mille artisti esposti ed un circuito internazionale di mostre negli istituti italiani di cultura all'estero, tra cui il preannunciato omaggio al designer Gaetano Pesce pensato con l'Istituto Italiano di Cultura di New York.