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11
Feb
2007

5300 GLI EXTRACOMUNITARI PRESENTI NEL LEVANTE LIGURE

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Ricerca sull' immigrazione e gli extracomunitari presenti nel tigullio e Golfo Paradiso

 

CISL Tigullio-Golfo Paradiso e Anolf Cisl hanno presentato questa mattina a Chiavari la ricerca sull’immigrazione e gli extracomunitari presenti nel Tigullio e Golfo Paradiso.Sono intervenuti alla conferenza di presentazione, Il segretario generale Cisl Tigullio Gianfranco Girardi, Il segretario generale Cisl Genova Antonio Graniero, Il curatore della ricerca prof. Francesco Gastaldi, dell’università di Genova.

L’indagine è frutto di un lavoro coordinato fra Antonio Graniero (Segretario generale CISL Genova) e Francesco Gastaldi (Assegnista di ricerca all’Università di Genova).

In particolare Antonio Graniero ha curato il reperimento e l’elaborazione dei dati statistici, spiega: «Dal 1998 la CISL propone con regolarità un’indagine sugli immigrati extracomunitari nel Tigullio con l’obiettivo di monitorare un fenomeno in costante mutamento. Oggi presentiamo questa ricerca al 31/12 /2005 attraverso lo studio dei dati ufficiali che i comuni inviano ogni anno all’ISTAT. Questa indagine è importante perché non vi è analoga ricerca sul territorio, ed ha evidenziato per quest’anno che la presenza degli immigrati è aumentata di 512 unità,ma inferiori rispetto al 2003 e 2004. La comunità albanese rimane la prima in ordine di unità presenti mentre quella ecuadorena è la seconda, mentre a Genova quest’ultima è la prima in termini numerici di presenza».

Francesco Gastaldi, che ha curato la parte interpretativa e descrittiva, aggiunge - «quest’anno ho analizzato la presenza di immigrati che in valore assoluto sono 5300 nel nostro comprensorio del Tigullio e Golfo Paradiso, presenza normale nei principali comuni della fascia costiera e interna, quindi vi è una distribuzione anche territoriale di queste presenze».

L’analisi dei dati statistici può rappresentare una utile base di partenza per i decisori e gli attori di politiche pubbliche che devono confrontarsi, anche nel nostro comprensorio, con un quadro sociale in profondo mutamento. Da anni il sindacato CISL è impegnato attivamente in diverse forme di sostegno, coinvolgimento, informazione e tutela dei lavori extracomunitari presenti sul territorio.

La ricerca non si propone come un quadro esaustivo, si tratta di un lavoro svolto con l’intento di invitare a riflettere, a maturare una nuova coscienza e una rinnovata consapevolezza dei cambiamenti che attraversano una società che, anche a scala locale, diventa più eterogenea e complessa, con l’auspicio che questa complessità non sia un problema, ma una ricchezza e una fonte di crescita per tutta la collettività.