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10
Nov
2007

A MONTESILVANO ASSEMBLEA NAZIONALE DEI VOLONTARI DELLA CROCE ROSSA ITALIANA

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BARELLA STORICA DI ARENZANOSi sono aperti venerdì 9 novembre 2007 alle ore 19,00 presso il Palacongressi di Montesilvano (Pe) i lavori della 1° Assemblea Nazio nale dei Volontari del Soccorso della Croce Rossa Italiana. Presenti circa 2000 partecipanti, tra Delegati all’Assemblea Nazionale V.d.S. ed Osservatori, provenienti da tutte le regioni d’Italia, a dimostrazione concreta di grande  maturità e alto senso di appartenenza alla Croce Rossa Italiana.
barella storica di arenzano

Sono intervenuti, inoltre, con un breve saluto il Vicario Prefetto di Pescara, il Presidente della Provincia di Pescara, il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, la Presidente della Croce Rossa d’Abruzzo, un rappresentante della Società di Croce Rossa Israeliana MDA, presente con una delegazione di Volontari Israeliani alla prima uscita ufficiale dal riconoscimento di Società Nazionale. Non è stato possibile assicurare la partecipazione della delegazione della Società Nazionale Palestinese per problemi legati a direttive internazionali.

Il discorso di apertura pronunciato dall’Ispettore Nazionale V.d.S., Vincenzo Scognamiglio, ha posto come fondamento della componente una particolare attenzione all’unicità e all’unitarietà all’interno degli operatori volontari che prestano il loro servizio a titolo gratuito nella Croce Rossa Italiana. Sono state inoltre poste all’attenzione dell’Assemblea le linee strategiche e di sviluppo della Componente dei V.d.S. per il triennio 2008-2010, insieme al consolidamento delle attività già svolte in qualità di Professionisti del soccorso, sottolineando la necessità di trasparenza nelle attività: il progetto di volontariato inquadrato nel nuovo millennio deve essere proteso a garantire forte motivazione e senso di appartenenza, coniugati a responsabilità, indipendenza e capacità di gestire l’autonomia.

L’Ispettore Nazionale V.d.S, ha evidenziato, poi, per quanto riguarda lo sviluppo, come la conoscenza, l’abilità e la competenza acquisite dai Volontari del Soccorso riescano ad implementare quelle attività che il Volontario è chiamato a svolgere quotidianamente, qualità da impiegare nei corsi rivolti alla popolazione, nelle scuole, nelle aziende e in particolar modo nei tre progetti presentati nell’ambito dell’Assemblea, che convergono sul supporto psico-sociale a favore di persone in età con forme di disagio, ai familiari delle persone decedute sul lavoro e nei confronti della disabilità. A conclusione del suo intervento, l’Ispettore Nazionale V.d.S. ha affermato che solo i “Volontari davvero” sono in grado di testimoniare concretamente la solidarietà nell’emergenza, rendendosi immediatamente disponibili e sacrificando tempo ed economia
per aiutare il prossimo.