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01
Nov
2007

AIDS IN CRESCITA TRA GLI ETEROSESSUALI LIGURI

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Iniziativa nella biblioteca del Consiglio regionale Aids in crescita tra gli eterosessuali liguri
Molte le donne. Calo tra “gay e tossici” Lo ha affermato l’assessore alla salute, Claudio  Montaldo durante il dibattito di presentazione  del libro “Ma l’Aids ci vede benissimo” di Monica Castello  su “Diritti e doveri del malato e della società”, coordinato dal Consigliere Alessio Saso.  Tra un mese si celebrerà la giornata dedicata all’Aids e a metà novembre renderemo noti i dati relativi all’incidenza della malattia nella nostra regione, durante l’ultimo anno», ha annunciato l’assessore alla Salute Claudio Montaldo , intervenuto al dibattito di presentazione del libro di Monica Castello, coordinato dal Consigliere di Alleanza Nazionale, Alessio Saso, svoltosi oggi pomeriggio nella biblioteca del Consiglio regionale, e al quale ha preso parte, oltre all’autrice, anche il cardiologo Emilio Gatto.

 I casi sono invece in diminuzione tra i tossicodipendenti, e gli omosessuali », ha puntualizzato l’assessore, sottolineando come abbiano giocato, in tal senso, il cambio di abitudini tra i tossicodipendenti (il rito dello scambio di siringa sembra ormai tramontato) e la prevenzione, forte tra gli omosessuali.
Montaldo non ha nascosto che l’aumento dei casi tra gli etero sia in larga parte provocato dal « consumo della prostituzione e dal fatto che spesso i clienti delle prostitute spesso infettano le mogli». Tanto l’assessore quanto Saso hanno posto l’accento sulla necessità di impegnarsi soprattutto nella prevenzione. Saso ha ricordato come, soprattutto anni fa, quando la malattia era poco conosciuta,  forte era l’emarginazione nei confronti dei malati, che in quel modo si sentivano ancora più soli.

La solitudine del malato è uno dei molti aspetti esaminati dal libro della Castello che, dopo un breve excursus sulla storia della malattia e delle credenze che la circondano, affronta i problemi giuridico sociale del rapporto tra Aids e società. Particolare attenzione è riservata al rapporto medico paziente