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08
Lug
2008

ANIMALI SELVATICI: ENPA E PROVINCIA NE HANNO SALVATO 700 FERITI O IN DIFFICOLT¿

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Dal tasso salvato dall'annegamento nei trogoli di Apparizione a quello soccorso e curato due volte in un mese a Rapallo - prima ferito da una tagliola e poi azzannato da qualche predatore -alla poiana guarita e di nuovo libera di volare sui cieli del Beigua dopo un trapianto di penne remiganti sono stati quasi millecento (1083)gli animali selvatici raccolti e soccorsi in un anno - perché feritidai bracconieri o investiti dalle auto o comunque in difficoltà -dall'Enpa che gestisce per la Provincia di Genova questo servizio sul territorio. Quasi 700 (668) animali sono stati salvati dai volontari edalle strutture veterinarie e di ricovero dell'Enpa che insieme alla Provincia ha presentato i risultati del primo anno di convenzione per la gestione di questa prezioso compito con una conferenza stampa dell'assessore al patrimonio faunistico Renata Briano e della responsabile Enpa di Genova Rosanna Zanardi con veterinari e volontari dell'associazione. "Ci fa davvero piacere che i dati sugli animali selvatici soccorsi e sopravvissuti siano così positivi - ha detto Renata Briano - e questi risultati dell'intesa della Provincia con Enpa, con la collaborazione dei cittadini, della Polizia Provinciale e di altri soggetti, hanno anche una notevole importanza scientifica nel quadro complessivo della gestione faunistica, evidenziando la grande ricchezza di biodiversità del territorio che comprende numerose specie rare o difficilmente osservabili." Gli animali raccolti appartengono a cinquanta diverse specie di uccelli - dagli aironi agli usignoli, dai rondoni alle capinere - e dieci di mammiferi - dai caprioli ai ricci, dai tassi agli scoiattoli, ai pipistrelli - con moltissimi salvataggi tra i volatili di rondoni, ben 206 sui 253 raccolti, di gabbiani reali, 90 sui 119 recuperati, di merli, tortore e anche di rapaci diurni e notturni come gheppi, poiane, falchi, gufi e allocchi, mentre tra i mammiferi sono stati salvati 18 ricci (su 60 raccolti), 12 pipistrelli sui 13 ritrovati, 7 caprioli sui 12 soccorsi, due scoiattoli, un tasso e un ghiro. "Ringraziamo la Provincia per il sostegno che ci ha permesso di fare questa esperienza che ci appassiona - ha detto Rosanna Zanardi - anche se l'impegno per i volontari dell'Enpa è davvero molto intenso e comporta anche venti uscite di soccorso al giorno nel periodo dei nidiacei. I cittadini sono molto sensibili alle sorti degli animali in difficoltà e il loro aiuto è fondamentale, per questo chiediamo loro di essere sempre molto chiari e concreti quando ci chiamano, per consentirci di intervenire nel modo più efficace". L'Enpa, con sede a Genova in via Casaregis 12 A c (tel. 0105531696 -fax 0105531425) gestisce da un anno questo prezioso servizio per la Provincia con i suoi volontari e qualificate strutture di soccorso per gli animali: il centro veterinario Animal assistance aperto a Genova in via della Libertà 2 tutti i giorni dalle 9 alle 21, (010530062) la struttura convenzionata di un privato per il ricovero di fauna selvatica a San Pietro di Masone e l'avanzatissimo centro specialistico dell'Enpa a Modena per l'avifauna selvatica di tutto il Nord Ovest, dove sono state trapiantate le penne remiganti alla poiana poi liberata sui valichi di Arenzano e dove "sono stati operati molti gheppi genovesi feriti, tutti ristabilitisi molto bene - racconta Rosanna Zanardi - e anche quelli che non possono più volare, per l'amputazione di un'ala, si stanno riambientando e iniziano a riprodursi."