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25
Set
2007

ARENZANO. LA CISL LIGURIA SI STUDIA E SI ANALIZZA: PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA

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 L’Assemblea Organizzativa dell’USR Cisl Liguria, svoltasi nella giornata di oggi presso il Grand Hotel Arenzano, è stato l'appuntamento che completa il percorso dell’Assemblea Organizzativa della Cisl sul territorio Ligure con la presenza del Segretario Generale Nazionale della Cisl Raffaele Bonanni e il Segretario Confederale Cisl Annamaria Furlan.

Si è sviluppato il  tema della “rappresentanza” del sindacato, con le relative conseguenze sulle attività e sulle azioni del sindacato che devono avere come fine ultimo quello di migliorare il livello e la qualità della rappresentanza stessa.  Affrontati anche nel dettaglio i punti di forza e di debolezza che caratterizzano l’azione della Cisl,  e da qui si sono delineate le linee di indirizzo rispetto a quanto il sindacato può fare per migliorare, di quanti e quali cambiamenti la lettura del contesto esterno si impone,  e di quanto invece altri livelli dell’organizzazione possono e devono fare, per consentire all’organizzazione di raggiungere i traguardi prefissati, come rappresentare sempre più persone nel modo migliore possibile. La Cisl sta lavorando su azioni orientate a migliorare ed estendere i livelli di rappresentanza, a comprenderne i nuovi confini e a proporre modelli efficaci di tutela e di partecipazione.

Raffaele Bonanni, Segretario Generale Nazionale Cisl, dichiara: «Sono stato a mio agio con amici che conosco personalmente,  questo mi fa vedere l’assemblea come un luogo dove oltre a parlare posso ascoltare molto. Qui in Liguria trovo da sempre molta unità e sintonia,  elementi di garanzia per la Liguria e per l’Italia intera,  perché è così che si esprime il miglior sindacalismo. Anche l’accordo sottoscritto il 23 Luglio con il Governo contiene tanta cultura CISL, ma in questa situazione favorevole non sono mancati e non mancheranno gli scontri con i particolarismi, le strumentalizzazioni politiche e la grande frammentazione culturale».

In questa occasione Raffaele Bonanni si è soffermato sulle proposte destinate al Governo: «Noi pensiamo che bisogna stabilire bene cosa si fa per le nostre infrastrutture: strade e ferrovie,  perché ad oggi siamo ad uno stato pietoso e da questo dipende anche la qualità della vita civile. In secondo luogo riteniamo che bisogna darci un itinerario sulla non autosufficienza, la precedente finanziaria aveva stanziato solo 100 milioni di euro, porto l'esempio invece dei  tedeschi che hanno stanziato 7 miliardi. Parliamo di giovani, di anziani e delle ricadute sulle loro famiglie e sulle donne lavoratrici, donne che senza un aiuto non  vanno a lavorare e molte altre invece sono costrette a fare l’uno e l’altro. Questo oltre ad essere un problema civile è ancora di più un problema economico. Bisogna discutere  meglio anche dell'erosione e dell’evasione fiscale. Ci vuole un patto tra le forze sociali, gli imprenditori  e il governo, dove stabiliamo in comune che la battaglia da affrontare è contro l’evasione fiscale».

Soddisfatto Sergio Migliorini, Segretario Generale Cisl Liguria: «Un’assemblea organizzativa pienamente riuscita, abbiamo riflettuto molto sulla nostra organizzazione sui nostri modelli di rappresentanza sul lavoro e la società che cambiano.  Anche il contributo del nostro Segretario Generale ci ha dato forza per continuare il cammino di rinnovamento delle nostre strutture e della nostra rappresentanza, per poter essere sempre più adeguati al ruolo che svolgiamo quindi tutela dei più deboli, tutela delle persone che hanno maggior bisogno nella nostra società. La CISL è nata per questo, per essere come disse Pastore “ il sindacato nuovo”,  un cammino che solo la nostra  CISL può fare nella sua tradizione libera, automa e solidale».