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02
Apr
2007

ASSEMBLEA DEL GRUPPO GIOVANI ARMATORI: LA MISSIONE IN CINA

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RIZZO -BOWRIC -KOO La missione in Cina al centro degli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea del Gruppo Giovani Armatori di Confitarma, svoltasi oggi a Roma. La delegazione dei Giovani Armatori, sbarcati a Hong Kong il 25 febbraio e rientrati da Pechino il 9 marzo, dopo una tappa a Shanghai, ha incontrato rappresentanti di banche, cantieri, armatori, associazioni di armatori, registri di classifica, noleggiatori brokers, istituzioni cinesi, istituzioni italiane in Cina e autorità portuali.

“Il dato rilevante sta nel fatto – secondo Giuseppe Mauro Rizzo, Presidente dei Giovani Armatori – che la presenza delle nuove generazioni rappresenti per i cinesi sinonimo di affidabilità e solida continuità
dell’interlocutore commerciale. Il Gruppo Giovani Armatori ha dimostrato con la Missione in Cina di essere un importante punto di forza della Confitarma, attraverso il quale divulgare nel mondo l’immagine di forte dinamismo dell’industria armatoriale italiana”.

“Sono molto soddisfatto – prosegue il Presidente Rizzo – nel sottolineare che oggi abbiamo raggiunto un importante risultato nella realizzazione del programma annunciato insieme ai Consiglieri al momento del mio insediamento. La missione in Cina ci ha fatto comprendere quali sono le opportunità che si generano per le imprese del nostro settore attraverso iniziative che come in questo caso ci consentono di comunicare in maniera forte all’esterno la consistenza del nostro comparto. Per questo motivo abbiamo deciso all’interno del Gruppo di  proseguire sul sentiero tracciato con l’esperienza cinese attraverso l’organizzazione di nuovi missioni a partire dall’India”.

Dagli importanti colloqui con rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale cinese sono emerse   interessanti prospettive di sviluppo economico per i membri del Gruppo sia per quanto riguarda la possibilità di commissionare costruzioni navali alla cantieristica cinese sia per quanto riguarda la possibilità di instaurare iniziative di carattere commerciale con importanti gruppi armatoriali e industriali cinesi.
“Per quanto riguarda la cantieristica – ha affermato Franco Napp, Vice Presidente del GGA – particolarmente interessante è la capacità della Cina di offrire costruzioni tecnologicamente avanzate, mentre dal punto di vista delle opportunità commerciali, sono emerse notevoli prospettive di investimento nel settore terminalista oltre alla possibilità di collaborare su alcune rotte con imprese di navigazione locali ed alla possibilità per le imprese italiane di inserirsi nei traffici di approvvigionamento di materie prime verso la Cina”.

“In due settimane - afferma Gabriele Rosati d’Amico, Consigliere del GGA – abbiamo incontrato un notevole numero di interlocutori ed abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci tra noi sulle varie realtà incontrate per  meglio mettere a fuoco le opportunità presenti in Cina”
“I contatti stabiliti durante il lungo viaggio – afferma Alberto Banchero, membro del Gruppo Giovani
Armatori– saranno un ottimo punto di partenza per collaborazioni future. Sicuramente la Cina è un paese in cui investire”. La missione ha anche rappresentato un’occasione di studio ed analisi della crescita economica e sociale della Cina da cui è emerso l’interessante scenario che si profila per le imprese di trasporto marittimo nei prossimi anni.