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24
Feb
2007

ASSICURAZIONI :RISARCIMENTO DIRETTO E CONCILIAZIONE: LA RIFORMA

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 Presentate  a Genova le  novità del 2007 nel settore assicurativo. Alla conferenza stampa erano presenti: il responsabile nazionale Adiconsum del settore, Fabrizio Premuti, il presidente regionale Adiconsum Liguria, Stefano Salvetti, il rappresentante nazionale ANIA, Giacomo Carbonari, e Remo Tamburini, Direzione Relazioni Esterne e CRU Liguria e Toscana di Unipol Assicurazioni.
 
Il responsabile nazionale Adiconsum, Fabrizio Premuti, spiega: «La riforma sul risarcimento diretto per Adiconsum  può semplificare la vita agli assicurati. Se applicata correttamente, può consentire una riduzione delle tariffe del 10%. Occorre tuttavia impegnarsi per evitare un aumento artificioso del  "malus".  L’anno 2007 si apre con significative novità nel settore assicurativo:  il risarcimento diretto , l’osservatorio sulle tariffe presso il Ministero dello Sviluppo  economico, il superamento della figura dell’agente monomandatario, anche se  limitato alle sole polizze Rc».
La novità più rilevante è senz’altro il risarcimento diretto, che  rappresenta una rivoluzione  rispetto al passato.
In pratica chi subisce un sinistro per essere risarcito non dovrà più  rivolgersi ad una Compagnia sconosciuta, bensì alla propria.  Questa procedura dovrebbe consentire una possibile riduzione delle  tariffe, una velocizzazione del risarcimento ed anche una riduzione  del contenzioso, ma come già capitato nel settore assicurativo riforme  importanti possono essere ridimensionate dalle regole applicative.
Secondo Stefano Salvetti, presidente regionale Adiconsum Liguria: «La preoccupazione di Adiconsum è che la procedura definita dalla "stanza di compensazione" che opera con criteri forfetari e con  limiti di scambio di informazione sulla dinamica del sinistro e sul  risarcimento, possa portare ad un effetto di deresponsabilizzazione e ad un aumento dei sinistri in cui la Compagnia riconosce il "concorso di colpa". In questo caso gli effetti negativi sugli assicurati sarebbero evidenti: la procedura prevista, infatti, potrebbe indurre le  Compagnie a riconoscere un "concorso di colpa" anche dove non c’è».

Gli assicurati si troverebbero nella necessità di dover ricorrere contro  tale riconoscimento provocando un aumento del contenzioso ed in più si  troverebbero in polizza un aggravio delle tariffe.
Adiconsum ritiene che l´Isvap debba svolgere adeguati controlli per impedire aspetti  distorsivi della riforma, unitamente ad uno scambio  dei dati sui  veicoli coinvolti, che a sostegno del risarcimento diretto, sia indispensabile introdurre la figura del perito e medico terzo, la cui perizia e valutazione del danno è vincolante per le Compagnie e per l’assicurato e che sia necessario, per i casi di contenzioso, valorizzare le  procedure conciliative già oggetto di un protocollo tra Ania e Associazioni consumatori, che Adiconsum Liguria vuole mettere a disposizione degli utenti.