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24
Giu
2008

ASSOMARINAS .PORTI TURISTICI ITALIANI :îNO ALLA SLEALE CONCORRENZA DI STATOî

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E’ oramai scontro aperto tra l’Associazione Italiana Porti Turistici e Italia Navigando , società controllata dall’Agenzia  Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa S.p.A (già Sviluppo Italia) , società quest’ultima a capitale pubblico impegnata  per  accrescere la competitività del Paese in termini di occupazione e di progresso economico.
In realtà – secondo la denuncia del presidente di ASSOMARINAS Roberto Perocchio – “ Da una serie piuttosto ampia di comportamenti di Italia Navigando, appare sussistere una contradditorietà ed incoerenza fra i propositi enunciati e la realtà dei fatti”.
“L’ attività  svolta in concreto da Italia Navigando , in più di un caso, infatti, non solo non è stata coerente con le premesse iniziali per le quali la Società era stata costituita e con le esternazioni manifestate ( ovvero, sostanzialmente di svolgere attività di partnership con gli imprenditori privati )ma si è posta in aperto contrasto nei confronti dell’attività d’impresa dei territori sviluppando una indebita concorrenza e potendo contare , per giunta, su di una condizione di oggettivo privilegio e vantaggio”.     La denuncia di Assomarinas è stata “girata”, con lettera raccomandata , non solo al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, a quello dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, a quello dei Trasporti Altero Matteoli ma anche al  Segretariato  Generale dell’Autorità Garante della Concorrenza nonché alla Corte dei Conti.
Lo ha ufficialmente annunciato il presidente Perocchio intervenendo al convegno su “Codice della Nautica da Diporto e relativo Regolamento d’attuazione “ organizzato a Cattolica  in coincidenza con l’inaugurazione della nuova Marina ed al quale hanno partecipato tra gli altri l’amm. Francesco Angrisano in rappresentanza del Comando generale delle Capitanerie di Porto , Enrico Maria Pujia Direttore Generale del Trasporto Marittimo, lacuale e fluviale del Ministero dei Trasporti , Alessandra Xerri Salamone , ordinario di Diritto della Navigazione dell’Università di Cassino e Rita Tranquilli Reali di quella di Teramo con i professori Michele Comenale Pinto dell’Università di  Sassari , Enzo Fogliani dell’Università di Udine e Stefano Zunarelli, che ha moderato il convegno. dell’università di Bologna.  Una platea d’eccezione, dunque, per annunciare il “malessere” delle  62   imprese portuali turistiche   private associate in Assomarinas  che,  dalla costa adriatica a  quella ligure, sono  già in difficoltà per l’indiscriminato aumento dei canoni demaniali voluti dalla Finanziaria 2006 , che per certe strutture è arrivato fino all’800%  e dall’IVA ancora versata al 20% ,( contrariamente al 10% come  avviene per l’industria alberghiera) e che  “ devono oggi affrontare una situazione che è  resa ancora più critica – conclude il presidente di Assomarinas-  dal dover  competere con una Società di Stato che, in pratica, utilizzando risorse pubbliche dei contribuenti italiani interferisce con la realizzazione di nuovi porti turistici a capitale privato  aggravando costi e tempistica delle procedure di valutazione dei progetti e che potrebbe generare, di fatto, una inammissibile   turbativa nel mercato”. 
                               L’Addetto Stampa   -         Massimo  BERNARDO