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06
Giu
2007

AUTOTRASPORTO 480 KM DI CODA SUL BRENNERO

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480 chilometri in coda con totale divieto di sorpasso. Contro questa vera e propria «condanna» che dovrebbe essere resa esecutiva sull’Autobrennero, insorge l’Autotrasporto italiano.Oggi il Presidente di Cna Fita, Franco Coppelli, ha invitato i Ministri dei Trasporti, Alessandro Bianchi, e delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, nonché Aiscat e Anas, a intervenire urgentemente sulle società concessionarie autostradali intenzionate ad introdurre unilateralmente un unico ed ininterrotto divieto di sorpasso fra Campogalliano (Modena) e in confine con l’Austria, per oltre 320 chilometri che si sommerebbero senza soluzione di continuità con altri 160 di divieto in territorio austriaco dal confine a Rosenheim.

Il Presidente di Cna Fita sottolinea come « le iniziative intraprese da alcune concessionarie come l’Autobrennero S.p.a. e Autovie Venete S.p.a. non osservino le condizioni contenute nell’accordo quadro, siglato da Aiscat, Anas, Ministero dei Trasporti e Associazioni dell’Autotrasporto, il 16 luglio 2003».

“Ma specialmente – sottolinea ancora Coppelli – è oggi indispensabile «ripristinare le condizioni minime di ragionevolezza e di opportunità».

Cna Fita ricorda come, proprio nell’intesa del 2003, si facesse riferimento alla necessità di impegni assunti (e disattesi) dalle concessionarie autostradali per quanto riguarda interventi infrastrutturali ad esempio sulle aree di sosta. E come, sempre in quell’accordo tutt’oggi vigente, si rendesse obbligatorio il coinvolgimento delle organizzazioni in materia di analisi dei tracciati, delle velocità commerciali e volumi di traffico, nonché per svolgere le attività di  monitoraggio e valutare la funzionalità delle infrastrutture.  

In assenza di risposte – è sottolineato nella lettera spedita ieri – per l’Autotrasporto sarà inevitabile «assumere iniziative al riguardo».