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03
Nov
2006

COCCIA CONFITARMA :SULLíEMERGENZA NAPOLI:ìPROTEGGERE IL BUSINESS CROCIERE

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Interveniamo subito affinché l’emergenza Napoli non si trasformi in un spirale involutiva per il comparto produttivo e turistico, con riflessi disastrosi sulle crociere, minacciate anche dai percoli derivanti da un negativo impatto mediatico a livello nazionale e internazionale».

Nicola Coccia, presidente della Confederazione Italiana Armatori e della Terminal Napoli (la società che gestisce la stazione marittima e che ha recentemente incassato un grande successo nella gestione dell’expo internazionale sulle crociere Seatrade cruise and ferry), denuncia il pericolo di un devastante effetto domino che una volta innescato diventerebbe difficile arrestare.
Secondo il presidente Coccia è quindi indispensabile intervenire immediatamente con misure mirate a porre in sicurezza le aree del turismo crocieristico e in particolare quelle portuali e immediatamente limitrofe dove si concentra il maggior flusso passeggeri.

«Napoli – ha affermato Nicola Coccia – ha conquistato faticosamente negli ultimi anni una posizione di leadership a livello europeo nel settore delle crociere con più di un milione di passeggeri nel solo comparto delle crociere, a cui vanno aggiunti altri 5 milioni di turisti dei traghetti. Secondo un calcolo globale, questo traffico genera per la sola città di Napoli un indotto pari a 250 milioni di euro»