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06
Giu
2007

CONCLUSE LE TRATTATIVE PER IL CONTRATTO DEL SETTORE MARITTIMO

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Dopo una lunga trattativa che ha visto le parti impegnate nella ricerca di soluzioni in un clima di confronto costruttivo, nella tarda serata di martedì 5 giugno Confitarma, Fedarlinea, Assorimorchiatori e Federimorchiatori hanno raggiunto l’accordo con le organizzazioni sindacali di settore FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI sia per la definizione del rinnovo della parte normativa del contratto dei marittimi che avrà una durata quadriennale e scadrà il 31 dicembre 2010, che per la parte economica valida per il biennio 2007-2008 che prevede un incremento retributivo complessivo a regime per una qualifica media che varia da 145 a 170 euro comprensiva di tutti i trascinamenti.


L’intesa raggiunta senza il ricorso a nessuna iniziativa di sciopero conferma il clima di buone relazioni industriali presente nel settore che ha consentito di superare alcuni momenti di forte tensione. Uno degli aspetti qualificanti dell’accordo è l’istituzione della previdenza complementare per il settore marittimo attraverso l’adesione ad un fondo già costituito nell’ambito del settore dei trasporti.

Particolare attenzione viene dedicata alla formazione professionale a bordo e a terra con la costituzione di un Comitato Nazionale Paritetico per il lavoro marittimo avente lo scopo di favorire ulteriori progetti di formazione indirizzati anche alla sicurezza del lavoro a bordo, oltre alle iniziative già realizzate e in corso di definizione, e di promuovere il lavoro marittimo anche con il necessario coinvolgimento e responsabilizzazione delle Istituzioni.

Nell’ambito dell’accordo, per la parte relativa al personale imbarcato su unità adibite al servizio di rimorchio, è stato costituito un Osservatorio Nazionale permanente avente lo scopo di analizzare e valutare le questioni rilevanti al fine di individuare tempestivamente le soluzioni delle diverse problematiche del settore.

Le parti hanno altresì condiviso l’opportunità di procedere ad una semplificazione della disciplina contrattuale salvaguardando l’impianto complessivo di tutele normative e i livelli economici derivanti dai vigenti contratti.