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19
Nov
2007

DA OGGI AL 22 NOVEMBRE 2007, SI VOTA PER LE RSU DEL PUBBLICO IMPIEGO:

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Genova,  Sessantamila dipendenti delle amministrazioni pubbliche, dell’università e della ricerca della Liguria, dal 19 al 22 di novembre saranno protagonisti di una grande occasione di partecipazione e di democrazia diretta, con l’elezione delle rappresentanze unitarie nei posti di lavoro. Questi lavoratori chiedono di poter operare meglio, per dare valore e dignità al lavoro pubblico, che è servizio al cittadino, alle persone più fragili così come alle imprese che investono, e  per realizzare una migliore qualità della vita per le persone di tutte le età e di tutte le condizioni.

Le elezioni del 19-22 novembre stanno dentro una stagione di lotte e di partecipazione che riguarda l’intero mondo del lavoro. Poche settimane fa  lavoratori e pensionati hanno partecipato in tanti alla consultazione sull’accordo   che Cgil Cisl Uil hanno firmato con il governo su lavoro, pensioni, ammortizzatori sociali. Ora chiedono che il Parlamento trasformi  quell’accordo in atti concreti, senza alcun arretramento.
E chiedono al Governo e alle imprese di rispondere all’esigenza, che ormai tutti riconoscono, di un miglioramento dei redditi e del potere d’acquisto di chi è a reddito fisso, attraverso un fisco più giusto,  il controllo dei prezzi e delle tariffe, il rinnovo dei contratti.

Anche le elezioni delle RSU sono dunque un fatto importante non solo per il lavoro pubblico; per questo tutta la Confederazione è impegnata a sostegno delle proprie categorie e delle liste della CGIL.
La Funzione Pubblica e la Federazione lavoratori della Conoscenza della CGIL hanno presentato liste di persone motivate e capaci ed hanno compiuto una campagna elettorale seria e tesa a valorizzare il lavoro di questi anni delle RSU e gli impegni da assumere per il futuro, per confermare la propria forza, ma mai per delegittimare altri.
Ciò che importa soprattutto è che il maggior numero di lavoratrici e lavoratori vadano a votare.
C’è qualcuno che in questi giorni predica l’astensione, per interessi di piccolo potere di un piccolo gruppo di persone. Non fanno del male al sindacato, lo fanno ai lavoratori, cercando di convincerli a rinunciare ad un loro diritto, quello di scegliere i propri rappresentanti.

Andare a votare per le RSU, convincere il maggior numero possibile di lavoratori e lavoratrici a partecipare a questo evento democratico: così i dipendenti pubblici sono parte importante di questa stagione di iniziativa unitaria, di protagonismo di lavoratori e lavoratrici che in tutti i settori hanno dimostrato   maturità,   responsabilità,   orgoglio delle proprie ragioni, che sono un valore per tutti