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15
Feb
2007

DATI SUL LAVORO NERO IN LIGURIA: UN INTERVENTO DELLA CISL

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PER LA CISL: ANCORA ALTO IL NUMERO DEI LAVORATORI TOTALMENTE IN NERO, C'E' BISOGNO DI MAGGIORE SENSIBILIZZAZIONE SUI VANTAGGI OFFERTI AI DATORI LAVORO PREVISTI NELLA FINANZIARIA.
GENOVA  Sono stati presentati oggi i dati sull'attività ispettiva 2006 in merito al lavoro nero, dal Ministero del lavoro, INPS e INAIL. Andrea Sanguineti responsabile delle politiche del lavoro della CISL Liguria dichiara: "è per noi importante rendere merito all'ottimo lavoro svolto dagli ispettori  impegnati nell'attività di vigilanza che sono purtroppo diminuiti, ma che hanno prodotto un'ottima indagine ispettiva anche in questa situazione certamente difficile soprattutto per quello che riguarda INPS e INAIL a livello regionale" - prosegue Sanguineti -  "Rimane purtroppo altissimo il numero dei lavoratori totalmente in nero che su 10.344 aziende ispezionate, ben 4061 sono i lavoratori in nero".
 
Per la CISL è importante attivare una campagna di promozione per il 2007  sulla sensibilizzazione e sulla prevenzione, soprattutto in riferimento alle opportunità che la finanziaria offre in termini di stabilizzazione dei rapporti di lavoro e di emersione del lavoro nero.
"Abbiamo chiesto al direttore regionale dell'INPS, dott. Vettori, di invitare i responsabili dei comitati provinciali a promuovere quindi campagne di sensibilizzazione sul territorio ligure, rispetto alle nuove normative contenute nella finanziaria 2007" - conclude Sanguineti -  "riteniamo importante la riunione del 26 febbraio p.v. con la regione Liguria, per coinvolgere l'assessorato al lavoro in un importante campagna di informazione presso i datori di lavoro".