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05
Ago
2007

DOPO L'INCENDIO DEL CAPANNONE DELLA COOP. DIPENDENTI IN CASSA INTEGRAZIONE

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 Albenga .Presso i locali della cooperativa “L’Ortofrutticola” di Alberga, si è svolto un incontro tra direzione aziendale, RSU e segreterie provinciali di FLAI CGIL ed FAI CISL al fine di analizzare la situazione dopo l’incendio del capannone della cooperativa in località Massaretti a Bastia di Albenga che ne ha pregiudicato, in modo totale, l’utilizzo.
L’azienda ha sottolineato la gravità della situazione, avvenuta in un momento di massima attività nel settore ortaggi, concentrato nel magazzino distrutto. Ad oggi la causa più probabile dell’incendio sembra essere quella di un guasto all’impianto elettrico delle celle frigo.

I danni, al di là del loro ammontare, stanno recando difficoltà nel normale svolgimento dell’attività. Di qui la richiesta di mettere in Cassa Integrazione Ordinaria per 13 settimane, 9 dipendenti a zero ore. Le organizzazioni sindacali pur comprendendo e condividendo le difficoltà e le preoccupazioni dell’azienda, hanno chiesto come si intende far fronte nell’immediato all’evento, e l’azienda ha ribadito che essendo suo interesse accelerare al massimo la normale ripresa dell’attività, ha provveduto ha affittare un magazzino situato nelle vicinanze in cui concentrare almeno una parte dell’attività stessa.

La FAI CISL, rappresentata da Gian Carlo Cova e da Danilo Barbero, insieme alla FLAI CGIL, rappresentata da Andrea Luvarà, Emanuela Colamartino e Marino Parodi hanno chiesto che il sacrificio richiesto ai dipendenti relativo alla CIG sia suddiviso sul maggior numero possibile di lavoratori, adottando una rotazione fra tutti quelli che sono coinvolti nell’attività produttiva. Il tutto mantenendo una tradizione di solidarietà inaugurata nell’azienda già alcuni anni fa, infatti nel 2003 a fronte di una crisi aziendale, si evitò il licenziamento di lavoratori concordando un contratto di solidarietà difensivo. Hanno inoltre chiesto che l’azienda faccia preventivamente effettuare tutte le giornate di ferie, di permesso e le ore di flessibilità arretrate e che, per il tempo in cui saranno in cassa integrazione, ai lavoratori venga garantito il minor danno economico possibile.

Al termine dell’incontro è stato stipulato un accordo che ha recepito tutte le richieste del sindacato, estendendo a 18 il numero dei lavoratori coinvolti nella rotazione, riducendo da zero ore a 20 ore settimanali l’orario di lavoro durante la CIG. La cooperativa L’Ortofrutticola provvederà ad integrare per ogni dipendente la differenza fra la retribuzione di fatto e quella riconosciuta per la CIG Ordinaria ed anticiperà mensilmente in busta paga l’intero trattamento.