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11
Giu
2006

FEDERAZIONE DEL MARE E CENSIS PRESENTATO IL TERZO RAPPORTO SULL'ECONOMIA DEL MARE

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In un contesto economico nazionale complesso e a crescita lenta, il sistema marittimo italiano prosegue lungo un rapido percorso di sviluppo. I diversi segmenti del cluster marittimo hanno infatti mostrato negli anni uníapprezzabile capacit‡ di far fronte alle turbolenze dei mercati e allíinnalzamento dei livelli di competizione nello scenario internazionale, migliorando e innovando il livello qualitativo dei prodotti e dei servizi offerti. Líimportanza per líItalia del cluster marittimo Ë descritta nel III Rapporto sullíeconomia del mare, che verr‡ presentato dalla Federazione del Mare e dal CENSIS mercoledÏ 14 giugno 2006 alle ore 9,15 presso il CNEL (Consiglio Nazionale dellíEconomia e del Lavoro) Viale Lubin, 15 Roma Il Rapporto analizza la dimensione economica e sociale del cluster marittimo italiano, nelle sue principali componenti produttive (cantieri, porti, armamento, pesca, diporto, servizi/terziario) e in quelle istituzionali (Marina Militare, Capitanerie di Porto, Autorit‡ Portuali, Istituto di Previdenza marittima), con i conseguenti riflessi sullíeconomia del Paese. Dopo i saluti di Antonio Marzano, presidente del CNEL, e líintroduzione di Corrado Antonini, presidente della Federazione del Mare e di Assonave, Giuseppe Roma, direttore generale del Censis e Francesco Estrafallaces, responsabile per il settore economia del Censis, presenteranno il III Rapporto sullíeconomia del mare. Seguir‡ un dibattito sulle linee di sviluppo e competitivit‡ del cluster marittimo italiano, nel corso del quale interverranno: Tommaso Affinita, presidente Assoporti; Antonfrancesco Albertoni, presidente Ucina; Nicola Coccia, Vice presidente Federazione del Mare e presidente Confitarma; Luigi Giannini, direttore generale Federpesca; Umberto Masucci, presidente Federagenti; Antonio Parlato, presidente IPSEMA; Giuseppe Ravera, presidente Fedarlinea; Alessandro Repetto, coordinatore province di Mare (UPI); Ugo Salerno, amministratore delegato RINA. Giuseppe De Rita, segretario generale del Censis, svolger‡ sul tema alcune considerazioni di prospettiva. Costituita nel maggio 1994, la Federazione del Sistema Marittimo Italiano riunisce oggi gran parte delle organizzazioni del settore ñ AIDIM (diritto marittimo), ANCIP (lavoro portuale), ANIA (assicurazione), ASSOPORTI (amministrazione portuale), ASSONAVE (cantieristica navale), ASSORIMORCHIATORI (rimorchio marittimo), CONFITARMA e FEDARLINEA (navigazione mercantile), FEDERAGENTI (agenzia e intermediazione marittime), FEDEPILOTI (pilotaggio), FEDERPESCA (navigazione peschereccia), IPSEMA (previdenza marittima), RINA (certificazione e classificazione), TMCR (promozione del cabotaggio) e UCINA (nautica da diporto) ñ al fine di dare rappresentanza unitaria al mondo marittimo, per affermarne la comunanza di valori, di cultura e di interessi, che scaturisce anche dal costante confronto con líesperienza internazionale e consentirne líapprezzamento come fattore di sviluppo del Paese.