Stampa
01
Ago
2007

FONTI SANTA RITA: COMUNICATO DELLA SEGRETERIA FLAI CGIL

Pin It

Abbiamo appreso , in occasione di una conferenza stampa organizzata  dall’assessore regionale Enrico Vesco presso il comune di Né, che la nuova proprietà delle fonti S. Rita, situate in Val Graveglia , vedrebbero imminentemente una loro riapertura. La notizia, ovviamente, viene accolta dalla Flai-Cgil con grande favore. I dubbi e le perplessità, purtroppo permangono e ciò non è dettato da una naturale e immotivata diffidenza, quanto dai fatti.

In data  14 febbraio, le organizzazioni sindacali firmavano un accordo che prevedeva, oltre ai criteri con i quali si dovrebbe procedere alla riassunzione iniziale di 9 dei diciotto dipendenti presenti in azienda al momento della cessazione dell’attività avvenuta nel novembre del 2006, anche una tempistica con la quale gli stessi sarebbero dovuti entrare in possesso di quanto spettante come trattamento di fine rapporto. In quell’occasione, la proprietà aveva affermato che la riapertura dello stabilimento sarebbe avvenuta entro il mese successivo.

Di mesi, in realtà, ne sono passati ben cinque e mezzo, durante i quali la proprietà si è resa irreperibile. Nulla è stato possibile  sapere, quindi,  sulle ragioni dello slittamento ed i lavoratori attendono le loro liquidazioni dal 9 dicembre, data nella quale sono stati tutti licenziati e posti in mobilità. Apprendiamo, sempre dall’Assessore, che l’Azienda chiede alla Regione di farsi promotrice di un accordo per la rateizzazione delle cifre dovute agli ex  dipendenti.
Ricordiamo che l’accordo era già stato siglato e che teneva conto con un grandissimo senso di responsabilità delle difficoltà nelle quali incorrevano le Fonti S. Rita e della necessità di agevolarne la ripresa produttiva. Questo accordo è stato disatteso con un assordante silenzio da parte dell’Azienda, che ha ritenuto più opportuno cercare accordi che riguardano i lavoratori, con soggetti terzi,  anziché con le organizzazioni sindacali che  legittimamente e  con un mandato  forte ne rappresentano gli interessi

Siamo disponibili, come sempre a fare la nostra parte in questa annosa ed intricata vicenda e ci auguriamo possa esserci a breve un incontro, nel corso del quale si possano  affrontare i problemi delle liquidazioni e del futuro dello stabilimento. La nostra responsabilità, tuttavia,  richiede  una trasparenza ed una correttezza nei rapporti con la Proprietà, che ad oggi non si sono  assolutamente viste.

Segretario regionale   FLAI-CGIL Liguria  Vanda Valettini