Stampa
26
Ott
2006

GENOVA ASSOCIAZIONE CULTURALE FUFA ONLUS: NELL'ALDILA' DEI PESCI DI CHICCA GAGLIARDO

Pin It
Una lettura scenica con Lisa Galantini, Simona Guarino, Rosanna Naddeo, Giorgio Scaramuzzino tratta dal libro Nell’aldilà dei pesci di Chicca Gagliardo, un incontro con l’autrice intervistata da Silvia Neonato, la premiazione dei due vincitori della quarta edizione della Borsa di studio Fulvia Bardelli: sono questi i tre momenti in cui si articolerà la serata di lunedì 30 ottobre, alle ore 21, organizzata dalla Fufa Onlus, l’associazione nata nel marzo 2002 per ricordare Fulvia Bardelli, per vent’anni una delle protagoniste del Teatro dell’Archivolto.


Chicca Gagliardo Nell’aldilà dei pesci (Ponte alle Grazie)

Un filo originale lega un racconto all’altro. Con il primo si entra nell’Aldilà dei pesci, ovvero nel mondo che si trova al di là del mare: il nostro. Dove vivono donne, anzi donnastre, che hanno potere, abiti d’alta moda, prodigiosi prodotti di bellezza, ambizioni smisurate, corpi perfetti, vite organizzate e sterili. Sono donne incapaci di amare, che pretendono, comandano, e si condannano alla solitudine. In ognuna di queste storie, a un certo punto compare un elemento magico, spiazzante, che potrebbe farle uscire dalla gabbia in cui si sono rinchiuse, potrebbe dare una svolta alla loro vita. Ma saper guardare oltre, in un qualsiasi Aldilà, è un’impresa che richiede fantasia, coraggio, modestia, e anche pazienza. Tutte doti che le donnastre non conoscono…

Con stile onirico, elegante e di forte presa narrativa, Chicca Gagliardo dipinge ritratti dolci e amari, che ci restituiscono un’immagine perfettamente a fuoco di un certo mondo femminile contemporaneo: sono le nuove streghe che chiunque può incontrare.


Chicca Gagliardo vive a Milano. Ha lavorato per molti dei più importanti giornali femminili, si occupa di cultura e costume. Con questo libro esordisce nel suo genere preferito, il racconto surreale. Sta scrivendo il suo primo romanzo.
 

L'associazione culturale "Fufa onlus" conta 133 soci; dalla loro quota d’iscrizione, dalle donazioni volontarie e dall’incasso di iniziative specifiche, derivano i fondi utilizzati per promuovere e sviluppare programmi e progetti nel campo della cultura e dell'arte e dello spettacolo in genere. Dal 2002, in collaborazione con il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova, attribuisce due borse di studio a studenti che abbiano discusso, in un’università italiana, una tesi di laurea di argomento teatrale.

Ingresso libero.