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17
Nov
2006

GENOVA DIMINUZIONE RESIDENTI E RIDUZIONE CONSUMI :COSÃ CHIUDONO I NEGOZI

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A Genova siamo in presenza di una diminuzione di residenti e contemporaneamente di una costante riduzione dei consumi.
In questa situazione occorre promuovere la razionalizzazione e la riqualificazione del tessuto commerciale esistente al fine di migliorare il sevizio e mantenere  i livelli di presidio sul territorio e di specializzazione che attualmente sono garantiti dai  negozi di vicinato.

Al contrario immettere in questa situazione nuove quote strutture distributive e specificatamente nuovi ipermercati e supermercati, determinerà una ulteriore riduzione dell’offerta commerciale del tessuto tradizionale rispetto alla grande distribuzione.
Questo avrà gravi ripercussioni non solo per un gran numero di occupati siano essi autonomi o dipendenti presenti nelle piccole imprese, ma anche per la qualità della vita e vivibilità della città che sono garantiti da migliaia di piccole imprese che operano nelle nostre vie e piazze  facendo mancare un servizio ad un gran numero di cittadini che per età, stile di vita o convenienza prediligono questo tessuto commerciale.
Una scelta politica che nei fatti decida di favorire una tipologia distributiva rispetto ad un’altra rompendo l’equilibrio nell’offerta commerciale non potrà essere coperta da nessuna polemica sui livelli dei prezzi.
Tra l’altro detta polemica è priva di fondamenti scientifici e contraria alle rilevazioni che anzi segnalano come i negozi al dettaglio abbiano assorbito gli aumenti di servizi, utenze, ecc…
Chiediamo se sia già stata fatta la scelta di aprire a nuovi insediamenti della Grande Distribuzione Organizzata come pare dalle interviste sulla stampa: vorremmo sapere se le Linee Programmatiche di Urbanistica Commerciale che si devono discutere a livello Regionale saranno determinate da una analisi economica svolta nelle sedi opportune od invece siano predeterminate come sembrerebbe dalle dichiarazioni di questi giorni.
Occorre sapere che così chiuderanno altre centinaia di piccole imprese commerciali.


                                                       Roberto Orengo
                                                      Segretario Regionale
                                                      ConfesercentI