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15
Set
2006

GENOVA PROVE GRATUITE DI DANZA DEL VENTRE E DISCIPLINE ORIENTALI DAL 25 AL 29 SETTEMBRE 2006

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Danza del ventre e Capoeira al posto di messe e rosari. Ma non c’è nulla di blasfemo in tutto ciò: si tratta semplicemente della nuova sede dell’Associazione Culturale Jalilah, dedicata alla cultura orientale, appena trasferitasi presso gli ampi locali del piano terra di una chiesa sconsacrata del XII Secolo, sita a Genova in Vico di S. Antonio 5 e 3 nero, la traversa di Via Balbi che separa Palazzo Reale dalla Facoltà di Filosofia (E-mail shaula@interfree.it). L’Associazione fondata da Noor (Francesca Pratelli) e Amal (Gloria Fogli) nel 2004, con lo scopo di studiare, perfezionare e diffondere la Danza Orientale e il Folklore Arabo in tutte le sue sfumature, ha però ulteriormente allargato i propri orizzonti culturali dopo il recente trasferimento: la nuova struttura si chiamerà infatti “Accademia di Danza e Teatro Jalilah”, e le discipline dei diversi corsi attivati andranno dalla Danza Orientale, alla Danza Indiana, fino a quella Africana, passando per la Capoeira (il mix brasiliano di arti marziali e danza), il Flamenco, lo Yoga, il Ballo Latinoamericano e il Tai Chi Chuan. Corsi particolarmente originali e introvabili presso altre scuole di danza saranno inoltre quelli dedicati al Krak Magat (elaborazione delle arti marziali dell'esercito israeliano), alla Meditazione “za-zen”, all’Autoshatzu, e alle Percussioni Mediorientali. Senza dimenticare infine i Corsi di Lingua Araba e di Recitazione. E tenendo presente che per quest’ultimo, come per Flamenco, Autoshiatzu e Danza, sia Orientale, che Indiana o Africana, verranno organizzati anche seminari e stages per agevolare chi, magari, non ha la possibilità di frequentare regolarmente i corsi ufficiali. Da Lunedì 25 fino a Venerdì 29 Settembre 2006 l’Accademia aprirà quindi in anteprima le sue porte al pubblico per una serie prove gratuite di tutte le discipline, che si terranno tutti i giorni nei nuovissimi saloni dagli alti soffitti e dalle volte gotiche, arredati, manco a dirlo, in stile rigorosamente esotico e affrescati coi toni caldi dell’oriente, dal giallo all’arancio. Saloni che verranno attrezzati anche per ospitare dibattiti, manifestazioni culturali, presentazione di spettacoli, libri, saggi artistici e tutto quanto abbia a che vedere con il fascino e il mistero della cultura orientale.

INFORMAZIONI:
Associazione Culturale Jaliah, Vico di S. Antonio 5-3,
Tel. 3498692010
E-mail: shaula@interfree.it  
Sito Web: www.jalilah.it