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03
Ott
2007

GENOVA, SETTORE COMMERCIO: UNíEMERGENZA CONTINUA

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 Sono tre le lavoratrici  coinvolte dalla procedure di fallimento in corso per il negozio “Viceversa”, ospitato alla Fiumara. Il numero delle dipendenti assunte con contratto a tempo indeterminato e coinvolte nella vicenda, è contenuto, e per questo non fa notizia.

La Viceversa, catena di negozi e oggettistica per la casa, ormai da mesi non paga gli stipendi ai dipendenti. Fino al gennaio 2006 la Viceversa era di proprietà delle Edizioni Design spa. Da quella data, nasce una nuova società, la Edizioni Design Shop, cui viene ceduta la gestione dei negozi. Il punto vendita in questione non viene quasi più rifornito e cominciano ad arrivare persino avvisi di pignoramenti di arredi e negozi. Nonostante le condizioni precarie e pur essendo senza stipendio, le lavoratrici continuano a tenere aperto.

La Filcams Cgil avvia le procedure previste dalla legge a tutela delle dipendenti e riesce ad avviare un piano di rientro degli stipendi. Nonostante ciò, le lavoratrici ancora attendono di essere pagate e soprattutto non hanno alcuna idea di quale sarà il loro futuro lavorativo. I titolari dell’azienda infatti sono irreperibili e dalle visure camerali, emerge un dato inquietante, e cioè che praticamente si tratta di un gioco di scatole cinesi. L’Azienda è controllata da un’azienda, che a sua volta è controllata da un’altra, e così via, fino a finire all’estero dove se ne perdono le tracce.

Come sempre, purtroppo, ne fanno le spese i lavoratori. E’ possibile continuare a dover assistere a questa continua emorragia di posti di lavoro in un settore come il terziario che è uno dei pilastri dell’economia ligure? La Filcams CGIL chiede alle istituzioni, alle forze politiche e alle associazioni di categoria di mettere in atto tutte le azioni possibili affinché cessi il depauperamento di un settore economico strategico della nostra regione.

Giuseppe Rodinò  Segreteria FILCAMS CGIL Genova