Stampa
19
Set
2007

GIORNATA DEL CAREGIVER: UN POMERIGGIO IN FAMIGLIA PARLANDO DI ALZHEIMER

Pin It

Un pomeriggio per confrontarsi sui problemi quotidiani che deve affrontare chi si occupa a tempo pieno di un paziente, il caregiver appunto: rapporti con il malato, con le istituzioni, con gli enti di assistenza e, perché no, ascoltare un po’ di musica. Lunedì 24 settembre, a partire dalle 15.30 presso l’ex Manifattura Tabacchi di Sestri Ponente (via Soliman 7), L’Università di Genova – Servizio di Neurofisiologia Clinica, l’Associazione Famiglie Malati di Alzheimer-AFMA e l’Associazione Alzheimer Liguria promuovono un incontro con i caregiver, ovvero tutte quelle persone – molto spesso familiari - che “prestano cure” ai malati di Alzheimer.
Hanno assicurato la loro partecipazione Claudio Montaldo Assessore alla Sanità Regione Liguria, Alessandro Repetto Presidente Provincia di Genova, Angelo Giulio Torti Assessore Promozione Sociale Provincia di Genova, Roberta Papi Assessore ai Servizi Sociali Comune di Genova, e Stefano Bernini Presidente Circoscrizione VI Medio Ponente. Gli interventi sono affidati al prof. Guido Rodriguez direttore del Servizio di Neurofisiologia Clinica, Anna Fedi Presidente di AFMA e Paolo Mombelloni vicepresidente di Alzheimer Liguria.

A chiudere l’incontro saranno le note del coro Monti Liguri, che proporrà un breve concerto di canti di montagna, popolari e in genovese.

In un clima di scambio e di incontro si affronteranno i temi delle relazioni complesse che si instaurano tra figli e genitori, mariti e mogli, in lotta con la malattia. Rapporti difficili in quanto comportano la presa di coscienza che la malattia ha un corso degenerativo irreversibile, con perdita della memoria, delle capacità cognitive e motorie. L’assistenza ai pazienti si accompagna quindi alla richiesta pressante di counseling ai familiari, di formazione degli operatori sanitari e dei caregiver, e di ricerca clinica. La situazione è aggravata dalla scarsità di punti di riferimento precisi per le persone che hanno bisogno di aiuto, anche sociale, per far fronte a malattie così devastanti come le demenza.
I problemi non sono soltanto relazionali: il crescente bisogno di cure e di assistenza dei malati comporta anche una spesa notevole, che spesso le famiglie non sono in grado si sostenere per periodi prolungati. L’incontro tratterà quindi anche il tema del rapporto dei caregiver con le istituzioni e con i costi da affrontare: quali agevolazioni sono previste, quali procedure attivare e presso quali enti per richiedere i sussidi, quali sono le strutture (associazioni, centri diurni, servizi sociali) per richiedere assistenza.

A livello nazionale  le previsioni di aumento dei bisogni nel settore delle  demenze vedono, già entro pochi anni, la necessità di fronteggiare oltre un milione di casi (dei quali in Liguria, regione ad alto tasso di ultrasessantacinquenni, oltre circa 40.000). Contemporaneamente si assiste a un forte ridimensionamento delle classi d’età adulte, ovvero i potenziali caregiver, sui quali peserà un carico assistenziale ancora più gravoso.
L’iniziativa rientra quindi all’interno dello sforzo di vari enti genovesi per creare una rete di assistenza, sostegno e informazione a supporto delle famiglie colpite dal problema Alzheimer.