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30
Nov
2009

GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA ALLíAIDS/HIV

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L’Ispettorato Regionale Liguria e Provinciale Savona dei Giovani della CRI per celebrare degnamente la giornata mondiale per la lotta all’AIDS/HIV del 1 dicembre 2009,  hanno organizzato, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Genova, un’iniziativa presso il Campus Universitario di Savona dalle ore 9.30 alle ore 13.00, volta a fornire agli studenti una corretta informazione circa le migliori strategie per prevenire il contagio dal virus dell’HIV e dalle altre malattie a trasmissione sessuale, ancora oggi diffuse anche se poco conosciute tra i giovani.

Durante l’attività gli studenti potranno confrontarsi con il personale della CRI che risponderà ad ogni loro dubbio e richiesta, potranno mettere in gioco le loro conoscenze sull’argomento attraverso un test “ vero o falso “ digitale, infine riceveranno dell’utile materiale informativo e preservativi.

L’evento si inquadra nella più generale attività di informazione e prevenzione denominata “ Impara l’ABC, Abstinence, Be Faithfull, Condom “ che, i Giovani della CRI – Pionieri – ormai da anni stanno svolgendo nelle scuole secondarie e nell’università, per far prendere ai ragazzi coscienza del rischio di contagio connesso ad un’attività sessuale poco informata e soprattutto non protetta, al fine di permettere loro di vivere la propria personale sessualità in modo sicuro ed informato.

Nel rispetto dei Principi Fondamentali della Croce Rossa i Pionieri illustrano i 3 modi più opportuni e rispettosi dei vari punti di vista, legati ai Valori di ogni individuo,  per prevenire il rischio di contagio da malattie a trasmissione sessuale, infatti, l’acronimo ABC riassume i termini inglesi per Astinenza, Fedeltà al partner, Preservativo.

Tali attività hanno permesso alla CRI di svolgere, nel triennio 2007-2009, oltre 45 corsi informativi presso le scuole di secondo grado, 3 incontri nell’università e diverse iniziative itineranti, soprattutto nei luoghi più frequentati dai giovani, riuscendo a veicolare il messaggio di prevenzione a circa 2500 studenti medi ed universitari nonché a circa 2200 ragazzi durante gli eventi itineranti. 

Inoltre un importante obiettivo dell’attività è informare i ragazzi sul fatto che le persone purtroppo contagiate dal Virus dell’AIDS/HIV  possono vivere una vita, salvo la malattia,  normale, avere un lavoro, una vita sociale e anche una normale vita sessuale, ma occorre combattere tutti insieme e con risolutezza lo stigma e la discriminazione che colpisce chi si ammala, rendendogli l’esistenza ancora più dura o insopportabile.