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15
Mar
2007

IL BANDO CONSIP RISTABILISCE LE TUTELE CHE IL TAR AVEVA CANCELLATO

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 LO SCIOPERO NON SERVE Il <NO TICKET DAY> NON RACCOGLIE LE VERE ESIGENZE DELLA CATEGORIA: COME È STATO DIMOSTRATO NEL 2005, CON LE INIZIATIVE CHE HANNO CONDOTTO ALL’EMANAZIONE DEL NOTO DPCM 18/11/2005, ORA PARZIALEMENTE ABROGATO DALLA SENTENZA TAR LAZIO, DA TEMPO LA FIESA-CONFESERCENTI HA INTRAPRESO L’UNICA STRADA CONCRETA ED EFFICACE: QUELLA DEL DIALOGO, FINALIZZATO A FAR COMPRENDERE LE NOSTRE RAGIONI E A TRADURLE POI IN RISULTATI.

 LA GARA CONSIP PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI BUONI PASTO PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - CHE RIGUARDA OGNI GIORNO MILIONI DI BUONI PASTO IN ITALIA E DECINE DI MIGLIAIA A GENOVA E IN LIGURIA - HA DI FATTO RISTABILITO TUTTE LE TUTELE PER GLI ESERCENTI CONTENUTE NELLE DISPOSIZIONI DEL DPCM CANCELLATE DALLA RECENTE SENTENZA DEL TAR LAZIO> AFFERMA GINO PRONZATI, PRESIDENTE DELLA FIESA DI GENOVA, L’ASSOCIAZIONE DEGLI ALIMENTARISTI DELLA CONFESERCENTI – <RIPRISTINANDO COSÌ UN GIUSTO RAPPORTO TRA SOCIETA’ EMETTITRICI, ESERCIZI COMMERCIALI E CONSUMATORI, CON EQUILIBRATI COSTI DEL SERVIZIO, CERTEZZA NEI PAGAMENTI E GARANZIA DI QUALITA’ DEL SERVIZIO AI CLIENTI>.

 PER QUESTE RAGIONI FIESA-CONFESERCENTI, NON ADERISCE ALLO SCIOPERO E INTENDE CONTINUARE AD IMPEGNARSI NELLA TUTELA DELLA CATEGORIA CON LA RICHIESTA DI PROVVENDIMENTI CHE RAFFORZINO SEMPRE PIÙ SEMPRE LA CERTEZZA, LA TRASPARENZA E LA QUALITÀ AGLI OPERATORI, AI QUALI IN QUESTI MOMENTI DI CONFUSIONE È NECESSARIO DARE UNA CORRETTA E ADEGUATA INFORMAZIONE SULLE EVOLUZIONI DELLA SITUAZIONE. DA ULTIMO - CONCLUDE PRONZATI - RIBADIAMO CHE COMUNQUE NOI L’IMPUGNAZIONE DELLA SENTENZA DEL TAR LAZIO L’ABBIAMO GIÀ PRESENTATA ALL’INDOMANI DELLA SENTENZA E NE ATTENDIAMO FIDUCIOSI GLI ESITI>