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30
Nov
2007

IL CARDINALE BAGNASCO HA INAUGURATO LA SEDE DEL MAGISTRATO DELLA MISERICORDIA

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Ritorna in centro nella sua sede storica, la Fondazione Magistrato di Misericordia. Dopo i restauri conservativi resisi necessari, il  Magistrato di Misericordia di Genova, ente creato nel 1419 dal Governo della Repubblica per la raccolta di denari da destinare alle attività e a sostegno dei più bisognosi, torna ad occupare le stanze del Palazzo destinato ad accoglierne la missione.

Alle ore 18.00 alla presenza di sua Em. Rev.ma Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Fondazione Magistrato di Misericordia, del Priore, Marco Simeon, del Consiglio di Amministrazione composto da Antonio Bandera, Nicola Varese e Carlo Alberto Borrini, del Sopraintendente per i beni architettonici e per il paesaggio della Liguria, Arch. Giorgio Rossini, e del Vice Presidente della Fondazione Carige, Pierluigi Vinai è stata inaugurata la sede di Via dei Giustiniani, a pochi passi da San Lorenzo, nel cuore della città antica.

Il Priore Marco Simeon ha sottolineato l’importanza del ritorno del Magistrato di Misericordia nel centro storico della città, mentre Pierluigi Vinai, Vice presidente della Fondazione Carige, ha confermato l’interesse e l’impegno della Fondazione verso attività culturali e di sostegno verso i bisognosi come queste. L’architetto Rossini, Sopraintendente che ha seguito il restauro del palazzo, ha invece presentato un excursus storico della Fondazione Magistrato di Misericordia attraverso la presenza della stessa nel genovesato e nelle delegazioni liguri d’oltremare. Il Cardinale Angelo Bagnasco, si è invece collegato all’ultima enciclica di Papa Benedetto XVI invocando le attività di sostegno ai bisognosi  come quelle intraprese dal Magistrato come determinanti nella vita di un cristiano.

 A Palazzo San Giorgio, prima sede dell’ente, la cena di gala alla presenza di S. Em. Rev.ma Card. Angelo Bagnasco, di rappresentanti istituzionali e di aziende italiane che grazie al loro contributo e alle somme di denaro versato, gli consentiranno, in accordo con l’Arcivescovo di Genova, di mantenere viva la tradizione che lo vede da secoli impegnato nell’elargire,  sotto le festività natalizie, un aiuto concreto ai bisognosi.  Il banqueting è  offerto dalla Regione Veneto.